Badroots – Cattive radici di John J. Greenflowers

Badroots - Cattive radici di John J. Greenflowers
Badroots – Cattive radici di John J. Greenflowers

Il romanzo “Badroots – Cattive radici” di John J. Greenflowers è stato pubblicato per la prima volta nel 2014 come e-book. Si tratta del primo libro della Greenfighter’s Saga.

Il professor Frank Moore era un biologo che aveva portato avanti ricerche genetiche fondamentali sulle piante. La sua morte improvvisa sembravano aver portato alla fine di quelle ricerche ma anni dopo Matthew Hamilton, che considerava Moore come una figura paterna e suo insegnante, scopre che le cose non stanno così. In apparenza, il Piano di Riforestazione Globale fortemente voluto dagli USA e da alcune altre nazioni rappresenta una possibilità di salvezza per molte specie animali e vegetali ma dietro c’è qualcosa di strano.

Con l’aiuto di sua sorella e dei suoi contatti politici e non solo ma anche con quello di una vecchia amica, Matthew Hamilton comincia a scoprire una cospirazione a livello globale. Gli scopi sono tutt’altro che chiari ma ci sono di mezzo piante modificate sfruttando le ricerche del professor Moore. Cosa c’entra ciò che sta succedendo sulla Terra con altre vicende di Sangueverde molto lontane nello spazio?

Questo primo libro della Greenfighter’s Saga introduce una serie di tematiche e inizia la storia della nascita di un supereroe. Negli ultimi anni è diventato comune a livello cinematografico mostrare le origini di vari supereroi ma ciò rimane più tipico di fumetti e cartoni animati. “Badroots – Cattive radici” utilizza uno stile per molti versi più tipico di quelle forme narrative che della letteratura.

Sono soprattutto certi comportamenti dei personaggi a mostrare quell’influenza nello stile del romanzo. Essi hanno momenti di goffaggine e le discussione tra di loro tendono a degenerare rapidamente nella violenza fisica. Si tratta di momenti buffi che però secondo me funzionano meglio visivamente che raccontati a parole. La loro abbondanza a volte può distrarre dagli elementi importanti dalla storia.

Tutti questi momenti leggeri sono però solo intermezzi in una storia piena di temi importanti, a volte dei veri e propri archetipi come il Bene contro il Male. È particolarmente forte il tema ecologista in una storia che proietta le tendenze negative di oggi in un futuro in cui l’umanità potrebbe pagare un prezzo pesante per aver sconvolto l’equilibrio con altre forme di vita.

Nel futuro prossimo di “Badroots – Cattive radici” altre guerre per accaparrarsi risorse sempre più scarse hanno solo peggiorato la situazione mondiale. Sembra che almeno alcune della grandi potenze abbiano imparato qualcosa perché si accordano per un Piano di Riforestazione globale ma in realtà c’è dietro qualcosa di sinistro.

Buona parte del romanzo riguarda la progressiva scoperta di una cospirazione da parte dei protagonisti. È una storia che mescola spionaggio, ecologia, ingegneria genetica, politica, religione e altro ancora. Per certi versi è anche filosofica dato che un tema di fondo è quello dell’esistenza, che può essere fin troppo effimera, e di come venga vissuta dagli esseri umani spesso con molte illusioni, a cominciare da quella di essere la specie dominante.

Tutto ciò rende la trama complessa e articolata e quella ambientata sulla Terra è solo una parte del romanzo, anche se è quella principale. Una parte relativamente piccola del romanzo racconta una storia parallela ambientata nello spazio con uno stile vicino a quello della space opera classica. Può sembrare separata dalla trama principale ma riguarda sempre Sangueverde e Sanguerosso.

Il risultato è un romanzo davvero lungo anche se è solo il primo capitolo di una saga. La trama ambientata sulla Terra ha comunque una sua conclusione pur gettando le basi per i seguiti. La trama ambientata nello spazio sembra invece solo un’introduzione ad una storia più ampia che verrà sviluppata nel resto della saga.

In “Badroots – Cattive radici” ci sono molti personaggi e la lunghezza consente di esplorare il background dei protagonisti, soprattutto di quelli terrestri. Il lettore può scoprire pian piano la storia, le motivazioni e i desideri dei personaggi più importanti, che vengono sviluppati nel corso del romanzo.

Il romanzo contiene molta azione e ciò contribuisce molto a mantenere il ritmo elevato durante la maggior parte della storia. Ci sono però anche molti dialoghi tra diversi personaggi dato che essi stessi cercano di scoprire cosa stia succedendo. Costituiscono un buon modo per fornire informazioni in maniera non pesante.

L’autore ha deciso di usare Internet per promuovere e vendere la Greenfighter’s Saga. Sul suo sito è possibile trovare dov’è possibile acquistare “Badroots – Cattive radici” e avere gli aggiornamenti sulle pubblicazioni.

“Badroots – Cattive radici” è un po’ eterogeneo per la quantità di elementi così diversi che mette assieme. Alla fine, secondo me questo è più una forza che una debolezza per la ricchezza dei contenuti. Per il suo stile particolare piacerà soprattutto ai fan di fumetti e cartoni animati ma la profondità di vari temi trattati va ben oltre i momenti leggeri e può essere apprezzata da chiunque.

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