Orbital Sciences ha scelto un razzo Atlas V dopo la distruzione dell’Antares

La navicella spaziale Cygnus di Orbital Sciences distrutta nell'esploszione del razzo vettore Antares (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Cygnus di Orbital Sciences distrutta nell’esploszione del razzo vettore Antares (Immagine NASA TV)

Il 28 ottobre 2014 un guasto a uno dei motori ha causato la distruzione di un razzo vettore Antares subito dopo il lancio della navicella Cygnus che doveva portare vari rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale. Ciò ha rafforzato i dubbi su quei motori di fabbricazione sovietica costringendo Orbital Sciences, la proprietaria del razzo, a cercare alternative. Nei giorni scorsi l’azienda ha annunciato i piani per i prossimi lanci, che cominciano con un contratto per almeno un lancio su un razzo Atlas V.

La missione del 28 ottobre 2014 era la terza all’interno del contratto Commercial Resupply Services (CRS) con la NASA. Il razzo vettore Antares utilizzava motori AJ26, che in realtà sono motori NK-33 sovietici costruiti tra fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. Essi sono stati modificati da Aerojet per funzionare con i dispositivi elettronici americani.

I motori NK-33 erano stati progettati per il razzo vettore che doveva portare cosmonauti sovietici sulla Luna ma il successo dell’Apollo 11 aveva portato alla cancellazione del progetto. Abbandonati in un magazzino per molti anni, dopo il crollo dell’URSS vennero venduti ad Aerojet e impiegati su razzi americani.

I motori AJ26 vengono testati prima dell’uso ma nel corso degli anni vari dubbi erano stati avanzati sulla loro affidabilità. Dopo il fallito lancio del 28 ottobre 2014, Orbital Sciences ha annunciato che avrebbe rinunciato a utilizzarli. Nei giorni scorsi, l’azienda ha confermato che utilizzerà un nuovo sistema di propulsione principale per il razzo Antares. Non sono stati forniti dettagli ma la nuova versione dell’Antares dovrebbe volare nel 2016.

Orbital Sciences ha un contratto con la NASA che vale molti soldi ma richiede anche impegni da assolvere da parte dell’azienda. Per questo motivo, dopo la scelta di rinunciare alla versione attuale dell’Antares è andata alla ricerca di un nuovo razzo vettore. Tra i possibili candidati c’era uno dell’ESA ma il lancio sarebbe avvenuto dalla Guyana francese. Un altro candidato era addirittura il Falcon 9, del concorrente SpaceX.

Alla fine, Orbital Sciences è riuscita a fare un contratto per almeno un lancio con la United Launch Alliance (ULA) su un razzo Atlas V. Si tratta di una delle aziende più importanti nel campo del lancio di satelliti e occasionalmente sonde spaziali ed è molto affidabile. Il lancio dovrebbe avvenire nel quarto trimestre del 2015 e c’è un’opzione per un secondo lancio, sempre su un razzo Atlas V, per il 2016 se il nuovo Antares non sarà pronto.

Ci sarà un certo ritardo rispetto ai programmi originali dei lanci di Orbital Sciences verso la Stazione Spaziale Internazionale. Tuttavia, l’azienda potrà utilizzare una nuova versione della navicella Cygnus più capiente grazie alla maggior capacità di lancio dell’Atlas V. Anche il nuovo Antares sarà più potente perciò Orbital Sciences prevede di portare a termine i suoi obblighi contrattuali in 7 missioni invece che nelle 8 decise in origine.



Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *