Hewlett-Packard annuncia i piani per spezzare l’azienda in due

Meg Whitman nel 2009
Meg Whitman nel 2009

Hewlett-Packard ha annunciato ufficilamente l’intenzione di dividere l’azienda in due società separate. Hewlett-Packard Enterprise si occuperà di prodotti e servizi per le aziende con Meg Whitman (foto ©Max Morse) come amministratore delegato, quindi mantenendo il ruolo che ha nell’attuale azienda. HP Inc. sarà l’azienda che si occuperà di personal computer e di stampanti con Dion Weisler come amministratore delegato e Meg Whitman come presidente del consiglio di amministrazione.

Questa scissione è un’idea che era stata proposta per la prima volta già nel 2011 dall’allora amministratore delegato Leo Apotheker. Era il periodo più complicato della storia di Hewlett-Packard, tanto che Apotheker venne licenziato meno di un anno dopo la sua nomina.

Meg Whitman decise di mantenere l’azienda unita ma ultimamente gli azionisti hanno spinto molto forte per la scissione. È una tendenza molto forte negli ultimi tempi per le grosse aziende e lo stesso motivo per cui recentemente eBay ha annunciato lo scorporo di PayPal. Aziende più focalizzate su attività specifiche permettono agli azionisti di trovare più facilmente nuovi modi per aumentarne il valore.

Questa scissione è nei piani dell’azienda la soluzione finale per il rilancio dopo le tante delusioni degli anni scorsi con l’avvicendamento di parecchi amministratori delegati. Due aziende dovrebbero poter concentrare le loro risorse su diversi mercati con maggior efficienza.

L’operazione dovrebbe essere effettuata entro la fine dell’anno fiscale 2015 con una distribuzione di azione tassate. In pratica, gli azionisti dell’attuale Hewlett-Packard possiederanno azioni sia dei Hewlett-Packard Enterprise che di HP Inc. alla fine della transazione.

La prima reazione della Borsa americana è stata positiva, con una crescita del valore delle azioni di HP fino al 7%, a conferma della tendenza alla scissione di grosse aziende. Quale sarà il futuro delle due nuove aziende? Intanto, continueranno i licenziamenti pianificati già da tempo per un totale di 55.000 persone, 5.000 più di quanto fosse previsto inizialmente. Dunque, nessun nuovo posto di lavoro verrà creato, almeno nel futuro prossimo.

Ci sono vari dubbi sul futuro delle due nuove aziende perché esse potrebbero essere considerate interessanti per possibili acquisizioni. È davvero troppo presto per qualcosa di più di speculazioni ma questa scissione potrebbe essere l’ultima speranza per Hewlett-Packard di tornare al successo ed evitare di sparire.

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