Yuri Gagarin nacque 80 anni fa

Cartolina che celebra Yuri Gagarin
Cartolina che celebra Yuri Gagarin

Yuri Alekseyevich Gagarin nacque il 9 marzo 1934 nel villaggio di Klushino, nell’allora URSS.

Fin da bambino, Yuri Gagarin si distinse per le sue capacità nelle materie scientifiche ma nel 1941 dovette interrompere gli studi a causa dell’invasione tedesca. Durante quegli anni, cominciò a interessarsi al volo e dopo il diploma entrò in una scuola di aeronautica. Nel 1955 entrò nell’aviazione sovietica e venne inviato per l’addestramento come pilota all’Accademia Aeronautica Sovietica di Orenburg, dove si diplomò nel 1957. Lì incontrò Valentina Ivanovna Goryacheva, che divenne sua moglie nel 1957, dalla quale ebbe due figlie.

Nei due anni successivi, Yuri Gagarin venne assegnato alla base dell’aeronautica di Luostari, dove si distinse ulteriormente nel corso dell’addestramento. Nel 1960 venne scelto assieme a 19 altri piloti per il programma spaziale sovietico. Alla fine dei duri test di selezione, divenne il primo candidato per la prima missione Vostok.

Il 12 aprile 1961, Yuri Gagarin compì il primo storico viaggio umano nello spazio nella navicella Vostok 1 orbitando attorno alla Terra. Divenne così un eroe nazionale, usato dalla propaganda sovietica. Erano gli anni della guerra fredda e per molti aver battuto gli americani era più importante che aver raggiunto un traguardo storico.

Negli anni successivi, Yuri Gagarin collaborò ad alcune missioni spaziali sovietiche come la Vostok 6, che portò nello spazio la prima donna, Valentina Tereshkova. Era il sostituto cosmonauta nella missione Soyuz 1, controversa a causa dei seri problemi della navicella spaziale. Il pilota, Vladimir Komarov, morì durante l’atterraggio di emergenza il 24 aprile 1967.

Yuri Gagarin fu tra quelli che avevano chiesto a gran voce maggiori misure di sicurezza fin da prima del tragico volo della Soyuz 1. Per questo motivo, venne escluso dal programma spaziale sovietico e tornò a servire come pilota militare di aeroplani.

Il 27 marzo 1968, Yuri Gagarin morì quando il caccia MiG-15UTI su cui stava volando si schiantò al suolo. I motivi dell’incidente non vennero mai chiariti completamente: all’epoca, in URSS era normale che su eventi del genere le indagini venissero condotte in maniera molto riservata, tanto che venne coinvolto anche il KGB. Per questi motivi, negli anni successivi qualcuno creò varie teorie complottistiche ma non c’è alcuna prova che la morte di Gagarin venne causata intenzionalmente.

Yuri Gagarin ricevette molte onoreficenze durante la sua vita e molte altre postume. Tributi postumi gli sono stati resi nel corso degli anni in momenti importanti come il primo sbarco di esseri umani sulla Luna e il cinquantesimo anniversario del suo volo. Ancor oggi, volare nello spazio comporta dei rischi, nel 1961 era un’impresa davvero incredibile. Per questo motivo, nonostante la guerra fredda, Yuri Gagarin ha sempre goduto di grande rispetto al di là dell’ideologia.

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