
“The Enemy of the World” è un’avventura della quinta stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa tra la fine del 1967 e l’inizio del 1968. Segue “The Ice Warriors” ed è composta da sei parti, scritta da David Whitaker e diretta da Barry Letts.
Il Tardis atterra sulla Terra, su una spiaggia dell’Australia del 2018. Il Secondo Dottore (Patrick Troughton) ne approfitta per fare il bagno mentre Jamie (Frazer Hines) e Victoria (Deborah Watling) preferiscono rimanere fuori dall’acqua. Improvvisamente, un gruppo di uomini che li ha avvistati cerca di uccidere il Dottore e solo l’intervento di Astrid Ferrier salva lui e i suoi compagni.
Il Dottore è stato per errore il bersaglio dell’attentato a causa della sua straordinaria somiglianza con Salamander, un uomo potentissimo che ha creato una tecnologia per usare l’energia solare per aumentare i raccolti. Il team di Salamander sta anche prevedendo i terremoti che stanno colpendo varie parti del mondo, salvando moltissime persone.
Per questi motivi, Salamander è considerato sempre più il salvatore del mondo ma c’è chi, come Giles Kent, un suo ex collaboratore poi screditato, affermano che stia solo cercando il potere assoluto. Il Dottore è coinvolto per forza e vuole scoprire la verità.
“The Enemy of the World” fu l’ultima avventura di “Doctor Who” con Innes Lloyd come produttore. Nello stesso periodo, il “padre” della serie Sydney Newman lasciò la BBC. Forse anche per gestire più facilmente un momento delicato, per scrivere la sceneggiatura venne scelto David Whitaker, che aveva lavorato nella serie fin dall’inizio con vari compiti.
L’attore Patrick Troughton aveva espresso il desiderio di interpretare un personaggio diverso dal Dottore e ciò era fattibile solo creando un doppelganger. Già nell’era del Primo Dottore c’erano state avventure con doppelganger, c’era solo il problema tecnico di girare le scene in cui l’attore appariva in entrambi i ruoli.
Come regista venne incaricato Barry Letts, alla sua prima esperienza in “Doctor Who”. Qualche anno dopo, divenne il produttore della serie e finì per essere una delle persone con maggiore influenza sulla saga.
Una particolarità di “The Enemy of the World” è l’assenza di mostri. Ciò in genere avveniva nelle avventure storiche mentre questa era ambientata nel futuro. È una storia con elementi di fantapolitica dato che alcuni dei protagonisti sono importanti leader politici mondiali. In realtà però la situazione politica del futuro, ormai molto vicino, non viene approfondita.
La storia è concentrata su Salamander, che sta rapidamente diventando il più importante leader mondiale e assomiglia straordinariamente al Dottore. È acclamato da molti come un salvatore innanzitutto perché ha inventato tecnologie che hanno permesso di moltiplicare i raccolti. In un momento critico in cui molti terremoti stanno colpendo il mondo, Salamander riesce a prevederli, permettendo l’evacuazione dei territori.
Giles Kent, ex collaboratore di Salamander poi screditato dallo stesso leader, vuole convincere il Dottore che dietro il suo apparente altruismo c’è un desiderio di diventare un dittatore. Quelle però sono dichiarazioni di Kent e il Dottore pretende di avere delle prove prima di aiutarlo.
La questione delle prove è fondamentale in “The Enemy of the World”. Il Dottore non ha alcuna intenzione di fidarsi ciecamente di Giles Kent e dei suoi collaboratori ma è disposto ad aiutarli nella ricerca delle prove delle attività illegali di Salamander. Questa ricerca porta Jamie e Victoria a infiltrarsi nello staff di Salamander per poter raccogliere informazioni.
La storia si sviluppa in maniera complessa, anche perché vi sono coinvolti personaggi ben sviluppati che hanno la loro personalità e le loro motivazioni. Questo sviluppo crea anche delle ambiguità perciò non si tratta di capire semplicemente chi siano i buoni e chi i cattivi ma piuttosto di vedere le varie sfumature di grigio delle loro azioni.
Da questo punto di vista, “The Enemy of the World” è davvero eccellente dato che Giles Kent è un personaggio di una certa complessità e nel corso di quest’avventura scopriamo i vari lati di personaggi come il capo della sicurezza Donald Bruce. Alla fine però la storia ruota attorno a Salamander, con la progressiva scoperta dei suoi piani tra molti colpi di scena.
“The Enemy of the World” era una delle avventure degli anni ’60 quasi completamente perdute. Solo il terzo episodio era stato recuperato ed era stato pubblicato in DVD nel cofanetto “Lost in Time”. Circa due mesi fa è stato annunciato il ritrovamento di tutti gli episodi, la cui pubblicazione ci ha dato la possibilità di ammirarla pienamente.
Avevo già visto il terzo episodio di “The Enemy of the World” assieme alle ricostruzioni degli altri ma vedere l’avventura completa è tutt’altra cosa! Grazie a questo ritrovamento è possibile ammirare in particolare Patrick Troughton in una straordinaria interpretazione. Il montaggio a volte ha dei tagli un po’ “brutali” ma in generale dal punto di vista visivo è buona dato che non richiedeva particolari effetti speciali.
Il DVD non contiene extra, a differenza di quanto avviene normalmente. C’è solo un trailer che pubblicizza la pubblicazione dell’avventura “The Web of Fear”, l’altra ritrovata e annunciata assieme a “The Enemy of the World”. Da questo punto di vista quest’edizione è deludente ma questo non è un normale DVD perché gli episodi sono stati ritrovati dopo decenni. Sostanzialmente si tratta di un evento e gli utenti del servizio iTunes possono vederli anche lì. Secondo me, quest’avventura è complessivamente eccellente perciò vi consiglio di procurarvela, in un modo o nell’altro.

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Accidenti sei proprio un fan di doctor who, eh?
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Cosa te lo fa pensare? 😉
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