Il Mars Rover Curiosity è tornato al lavoro dopo un problema elettrico

Il Mars Rover Curiosity (Immagine NASA/JPL-Caltech)
Il Mars Rover Curiosity (Immagine NASA/JPL-Caltech)

La NASA ha confermato che il Mars Rover Curiosity ha ripreso le normali operazioni sabato scorso, 23 novembre 2013, dopo che per qualche giorno il suo lavoro era stato sospeso in seguito alla rilevazione di un’anomalia elettrica. Il rover non ha mai corso veri pericoli ma per precauzione era stato deciso di interrompere le ricerche scientifiche che sta portando avanti per poter procedere ad una diagnosi del problema senza preoccupazioni.

Il 17 novembre, al centro controllo della missione Mars Science Laboratory era stato annunciato che c’era un cambio nel voltaggio tra il telaio del rover e l’alimentazione a 32 volt che distribuisce l’elettricità ai suoi sistemi. C’era il sospetto che si trattasse di quello che in gergo viene chiamato “soft short”, cioè un corto circuito che avviene quando la corrente passa attraverso qualche materiale che è solo un parziale conduttore di elettricità.

Per il Mars Rover Curiosity c’era già stato un caso di soft short nel giorno dell’atterraggio su Marte. In quel caso, il problema era stato dovuto alle apparecchiature che gestivano lo spiegamento degli strumenti del rover durante la fase di arrivo sul pianeta rosso.

I sistemi elettrici del del Mars Rover Curiosity sono fatti per poter tollerare senza problemi variazioni nel voltaggio proprio per evitare che possano rimanere danneggiate. Fenomeni come i soft short possono però ridurre la tolleranza verso altri soft short futuri e possono indicare un possibile problema in un componente di Curiosity. Per questo motivo, è stato deciso di sospendere la sua attività e procedere con una diagnosi del problema.

Dopo un’attenta analisi delle possibili cause del problema, gli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory della NASA hanno individuato come il principale indiziato il Multi-Mission Radioisotope Thermoelectric Generator (MMRTG). Si tratta del generatore che converte il calore derivato dal decadimento naturale del plutonio contenuto nel Mars Rover Curiosity in elettricità.

Può capitare che un corto circuito interno ad un generatore di quel tipo provochi un cambiamento nel voltaggio erogato ma non si tratta di un problema pericoloso. In questo caso, dopo che Curiosity ha ripreso il suo lavoro il voltaggio è risultato normale, ai livelli precedenti al 17 novembre.

Vista l’ovvia impossibilità di riparare problemi hardware ad una sonda spaziale, questi veicoli sono progettati per sopportare stress elettrici che distruggerebbero normali apparecchiature. Al centro controllo missione sono comunque prudenti in presenza di anomalie e solo ora le operazioni di Curiosity sono riprese.



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