
“The Infinite Quest” è un’avventura a cartoni animati che fa parte della nuova serie di “Doctor Who”, dove si inserisce nella terza stagione, trasmessa nel 2007. È scritta da Alan Barnes e diretta da Gary Russell.
La storia
Il Decimo Dottore (David Tennant) e Martha Jones (Freema Agyeman) intervengono per salvare la Terra da Baltazar, un pirata spaziale che vuole comprimere i terrestri fino a ottenere diamanti dal carbonio contenuto nei loro corpi. Il Dottore riesce a distruggere l’astronave di Baltazar, che viene portato via dal suo uccello metallico Caw ma successivamente verrà rinchiuso nella prigione del pianeta ghiacciato Volag-Noc.
Qualche tempo dopo, il Dottore scopre da Caw che Baltazar è stato rilasciato e sta cercando la Infinite, una mitica astronave che può realizzare i desideri che le persone hanno nel loro cuore. Caw dà al Dottore la copia di un chip dati che permette di arrivare fino al successivo per un totale di quattro chip e alla fine è possibile ottenere le coordinate della Infinite. Il Dottore e Martha devono trovare i chip successivi prima di Baltazar.
Extra
Questo DVD contiene una discreta quantità di extra anche se sono brevi.
Interviste. Interviste con gli attori David Tennant, Freema Agyeman, Anthony Head, Toby Longworth e il regista Gary Russell.
The voice artists. Un dietro le quinte della registrazione di quest’avventura con gli attori.
Dialogue Recording. La registrazione di due dei mini-episodi che compongono quest’avventura.
Animation test with David Tennant. Alcune prove di animazione, in particolare del Dottore.
Animation studio. Un dietro le quinte con gli artisti che hanno animato quest’avventura.
Animatics & deleted scenes. Gli sketch per alcune scene di quest’avventura e alcune scene tagliate con la registrazione audio accompagnata da sketch.
In passato erano già stati prodotti alcuni webcast animati ma nel 2007 venne prodotta un’avventura animata per la televisione suddivisa in 13 mini-episodi. 12 episodi della durata di circa tre minuti e mezzo ciascuno vennero trasmessi nella trasmissione per bambini “Totally Doctor Who”, successivamente l’intera avventura venne trasmessa nella sua interezza includendo la parte finale ancora inedita.
Il primo mini-episodio venne trasmesso due giorni dopo l’episodio della serie regolare “Smith and Jones”, in cui avviene l’esordio di Martha Jones. L’avventura venne trasmessa interamente lo stesso giorno dell’episodio della serie regolare “Last of the Time Lords”, il finale della terza stagione.
La trama di “The Infinite Quest” ricorda varie avventure classiche con la differenza che stavolta il Dottore va alla ricerca di chip dati invece che di chiavi come nell’avventura “The Keys of Marinus” o delle parti di una singola chiave nelle avventure della stagione conosciuta come “The Key to Time“.
Queste avventure classiche però avevano una durata adeguata per sviluppare bene la trama mentre in “The Infinite Quest” il Dottore e Martha si muovono rapidamente da un posto all’altro perciò ad ogni tappa le situazioni devono risolversi in brevissimo tempo.
“Doctor Who” è ormai raramente un programma per ragazzini ma anche “The Keys of Marinus”, che è un’avventura della prima stagione della serie classica, ha una trama più sofisticata di “The Infinite Quest”. Il programma “Totally Doctor Who” in cui vennero trasmessi i mini-episodi che compongono quest’avventura a cartoni animati era stato prodotto per avvicinare il pubblico più giovane alla nuova serie di “Doctor Who”. Per questo motivo e per rendere facile seguire la trama attraverso i vari mini-episodi inevitabilmente la storia è semplice e suddivisa in piccoli blocchi.
La conseguenza è che in “The Infinite Quest” il ritmo è elevato e questo è positivo perché guardandolo tutto in una volta l’episodio scorre in maniera lineare dall’inizio alla fine. La verve di David Tennant contribuisce comunque a dare un po’ di sostanza al lungo viaggio del Dottore e di Martha ma anche Anthony Head, che interpreta Baltazar, è un elemento positivo di quest’avventura.
Ovviamente, il cartone animato permette di avere facilmente robot e personaggi non umanoidi. Si vede comunque che il livello qualitativo dell’animazione è quello di una produzione televisiva a budget piuttosto basso, non certo quello di un film. Le espressioni dei personaggi sono limitate, per fortuna le interpretazioni a livello vocale sono di buon livello.
Quando il DVD viene inserito nel lettore la prima cosa che appare è la scritta “Children’s DVD” e questo chiarisce, se ce ne fosse ancora bisogno, quale sia il target. Si tratta complessivamente di un episodio carino in un DVD che contiene extra limitati ed è quindi un prodotto da comprare ad esempio per introdurre qualche bambino a “Doctor Who” oppure per i fan che vogliono avere la collezione completa di DVD.

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