
Alla fine Chris Paul (foto ©Keith Allison) è andato a Los Angeles ma ai Clippers e non ai Lakers. In cambio i New Orleans Hornets ottengono la guardia Eric Gordon, l’ala Al-Farouq Aminu, il centro Chris Kaman e una prima scelta.
Chris Paul ora formerà una formidabile coppia con Blake Griffin ma i Los Angeles Clippers hanno acquisito anche altri buoni giocatori come Chauncey Billups e Caron Butler. Forse CP3 avrebbe preferito andare ai Lakers e giocare con Kobe Bryant e magari anche con Dwight Howard se arriverà ma quest’anno i Clippers hanno tutto il potenziale per essere una squadra eccellente.
Si conclude quindi una vicenda davvero anomala dato che è passata meno di una settimana da quando l’NBA aveva mandato a monte l’accordo che avrebbe portato Chris Paul ai Los Angeles Lakers. La Lega è la proprietaria dei New Orleans Hornets e per questo motivo l’interferenza nei movimenti di mercato aveva generato molte polemiche.
Se l’accordo con i Los Angeles Lakers, e di conseguenza anche quello con gli Houston Rockets, fosse stato approvato, ora i New Orleans Hornets avrebbero Lamar Odom, Kevin Martin, Goran Dragic e Luis Scola, ovvero un gruppo di giocatori complessivamente migliori di quelli che hanno ottenuto dai Clippers, pur rimanendo l’incognita del valore della prima scelta guadagnata nell’accordo.
L’accordo con i Clippers è migliore per gli Hornets di quello con i Lakers solo riguardo ai salari dei giocatori ottenuti. Infatti, solo Chris Kaman ha un grosso stipendio – 12,2 milioni di dollari – ma è all’ultimo anno di contratto. Ciò determinerebbe una situazione migliore per gli Hornets dal punto di vista finanziario e secondo i difensori della scelta dell’NBA renderebbe più appetibile la squadra per i possibili acquirenti.
[ad name=”TDSport300″]
Un anno fa, quando l’NBA aveva acquistato i New Orleans Hornets, Phil Jackson, allora allenatore dei Los Angeles Lakers, aveva subito fatto notare la situazione anomala proprio nella prospettiva della cessione di Chris Paul. Lo stesso Phil Jackson era stato multato pesantemente dall’NBA in primavera solo per aver ventilato la possibilità di un lock out.
I New Orleans Hornets hanno comunque ottenuto una buona contropartita in cambio di Chris Paul perciò i proprietari NBA potranno giustificarsi con chi li ha accusati di aver agito in conflitto di interessi. Speriamo comunque che gli Hornets trovino degli acquirenti per far cessare una situazione davvero anomala.
Nel frattempo, i Los Angeles Clippers si godono una squadra che può far davvero ben sperare i suoi fan. I prossimi scontri con i Lakers saranno davvero interessanti!
