Il Tevatron è in fase di chiusura

Il Tevatron e l'iniettore principale al al Fermi National Accelerator Laboratory
Il Tevatron e l'iniettore principale al al Fermi National Accelerator Laboratory

Il Tevatron, il grande acceleratore di particelle al Fermi National Accelerator Laboratory, è in fase di spegnimento dopo ventisei anni di ricerca nel campo della fisica delle particelle.

Il nome è dovuto al fatto che il Tevatron accelera protoni e antiprotoni in un anello di 6,28 km fino a raggiungere 1 TeV di energia. L’impianto originale era stato costruito nel 1983 e nel corso degli anni era stato potenziato varie volte, in particolare nel 1994, quando era stato realizzato l’iniettore principale. Era il più potente acceleratore di particelle del mondo finché nel 2009 non è entrato in funzione il Large Hadron Collider.

Nel corso di ventisei anni il Tevatron ha contribuito ad una quantità di scoperte scientifiche, in particolare all’osservazione di varie particelle. La sua costruzione e i suoi aggiornamenti hanno portato a spingere il progresso di varie tecnologie visto che un acceleratore di particelle richiede molte apparecchiature molto sofisticate di diversi generi.

Tutti conosciamo lo stato attuale dell’economia e con l’attivazione del Large Hadron Collider è venuta a mancare la volontà di continuare a finanziare le attività del Tevatron. Il problema è il solito: il costo è elevato e la gente comune non ne capisce l’utilità perciò nelle circostanze attuali è facile tagliare i fondi. Eppure, soprattutto per gli americani il budget per far funzionare il Tevatron era solo una piccola frazione del budget militare.

Ora le operazioni del Tevatron termineranno ma i dati ottenuti continueranno ad essere analizzati dai team che usano i due apparati rivelatori: il Collider Detector at Fermilab (CDF) e il DZero (D0). Si stima che articoli scientifici verranno prodotti grazie a quei dati per altri due anni allo stesso ritmo del passato, successivamente il ritmo calerà ma la pubblicazione dovrebbe andare avanti per un altro paio di anni.



Ora ci sono progetti per utilizzare l’anello principale del Tevatron per altri esperimenti a budget più basso e alcuni componenti potrebbero essere riutilizzati in altri acceleratori ma i programmi futuri sono tutti da decidere.

Per fortuna c’è il Large Hadron Collider a portare avanti gli esperimenti più estremi nel campo della fisica delle particelle ma non posso fare a meno di chiedermi se scoprire i segreti fondamentali dell’universo possa avere un prezzo come un prodotto da supermercato.

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