Videogiocatori risolvono un problema di biologia molecolare legato alla ricerca sull’AIDS

Un gruppo di videogiocatori è riuscito a risolvere in poco più di una settimana un problema di biologia molecolare che scienziati di tutto il mondo non erano riusciti a risolvere in oltre un decennio. Questi giocatori sono infatti riusciti a decifrare l’enzima di un virus simile all’AIDS che colpisce il macaco Rhesus.

Gli enzimi del tipo proteasi retrovirale come quello decifrato hanno un ruolo chiave nella diffusione del virus e comprenderne la struttura è indispensabile per poter creare medicine che li blocchino. Il problema fondamentale in una ricerca del genere è che questi enzimi sono molecole molto complesse in cui i legami tra gli atomi possono assumere milioni di configurazioni diverse. Per poter creare una medicina è necessario scoprire quale sia la configurazione più efficiente, che è quella assunta in natura.

Il videogioco foldit è stato creato grazie ad una collaborazione tra i dipartimenti di Informatica, di Ingegneria e di Biochimica dell’Università di Washington nata nel 2008 con lo scopo di risolvere problemi scientifici. Da allora oltre 236.000 giocatori si sono registrati al portale.

Un software esistente per varie piattaforme – non solo Windows ma anche Linux e Mac OSX – permette a chiunque di dare il proprio contributo, magari piccolo ma comunque utile, per risolvere uno tra i molti problemi scientifici ora disponibili sul portale foldit che riguardano malattie ma anche problemi ambientali.

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In questo caso i giocatori sono partiti da un’immagine bidimensionale dell’enzima e hanno utilizzato le loro abilità spaziali per creare un’immagine tridimensionale della molecola. Il gioco permette infatti di far ruotare le immagini delle molecole nel cyberspazio e provare soluzioni diverse per cercare di comprenderne la struttura. Nel tentativo di risolvere un problema, vari gruppi di lavoro inviano le loro soluzioni contribuendo progressivamente a migliorare il risultato.

Gli sforzi dei giocatori hanno permesso ai biochimici dell’Università di Washington di avere un risultato sufficientemente buono da poterlo raffinare per poter determinare in breve tempo la struttura dell’enzima.

Si tratta ovviamente di un risultato straordinario. Gli scienziati hanno fatto un bel passo avanti nella ricerca di medicine efficaci contro l’AIDS e hanno coinvolto molta gente comune mostrando che la scienza può essere un gioco e allo stesso tempo estremamente utile dal punto di vista pratico. Troppo spesso gente ignorante in fatto di videogiochi è pronta ad affermare che essi sono una perdita di tempo arrivando perfino ad affermare che giocare induce alla violenza. In questo caso giocare ha contribuito a salvare in futuro chissà quante vite.

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