Doctor Who – Four To Doomsday

Doctor Who - Four To Doomsday
Doctor Who – Four To Doomsday

“Four To Doomsday” è un’avventura della diciannovesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1982. Segue “Castrovalva” ed è un’avventura composta da quattro parti, scritta da Terence Dudley e diretta da John Black.

La storia

Il Quinto Dottore (Peter Davison) sta cercando di riportare Tegan (Janet Fielding) a casa ma il Tardis si materializza in un’astronave aliena. Mentre Adric (Matthew Waterhouse) e Nyssa (Sarah Sutton) rimangono nelle vicinanze del Tardis, il Dottore e Tegan vengono guidati a incontrare Monarch e i suoi associati, che controllano l’astronave.

Il Dottore e i suoi compagni incontrano anche vari umani provenienti da varie epoche e, nonostante il comportamento amichevole di tutti, pian piano si rendono conto che è in atto un piano a lunghissimo termine per invadere la Terra.

Extra

Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come un file in formato PDF con i Radio Times Listings, i sottotitoli della produzione, una galleria di immagini tratte da quest’avventura e gli annunci dei DVD pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Peter Davison, Janet Fielding, Sarah Sutton e Matthew Waterhouse e del regista John Black.

Studio Recording. Circa 27 minuti di registrazione del primo giorno di Peter Davison nei panni del Dottore. Se fosse stato limitato a pochi minuti sarebbe stato un’interessante curiosità ma la lunghezza fa pensare ad un riempitivo.

Saturday Night at the Mill. Un’intervista a Peter Davison del 1980.

Theme Music Video. Un remix della sigla di Doctor Who che include i volti del Quarto e Quinto Dottore.

“Four To Doomsday” fu la prima avventura del Quinto Dottore ad essere girata. Lo scopo era di permettere a Peter Davison di entrare nella parte in un’avventura “normale” per avere una base migliore per interpretare il Dottore che si era appena rigenerato in “Castrovalva”.

“Four To Doomsday” è la storia di un tentativo di invadere la Terra che viene pianificato nel corso di molti millenni. Il leader alieno Monarch è uno dei punti forti di quest’avventura assieme ai suoi assistenti Enlightenment e Persuasion.

Spesso in “Doctor Who” ci sono stati cattivi sopra le righe, Monarch invece vuole sempre apparire civilizzato: non alza mai la voce e si mostra sempre disposto a venire incontro al Dottore. Allo stesso tempo però con i suoi modi pacati è sempre pronto a ordinare l’uccisione di chiunque tenti di contrastarlo e i suoi piani nei confronti dei terrestri non sono esattamente amichevoli.

Monarch è chiaramente un megalomane perché ritiene di essere addirittura Dio e questo tratto influenza il suo piano alquanto complicato, allo stesso tempo si mostra quasi sempre bonario. La sua è quindi una personalità complessa che arricchisce quest’avventura.

Anche Bigon, uno degli umani prelevati molti secoli fa, è ben sviluppato. Nel corso di “Four To Doomsday” aiuta segretamente il Dottore rivelandogli pian piano i segreti di Monarch quando riesce a farlo senza essere scoperto.

Uno dei problemi di “Four To Doomsday” è nello sviluppo della storia molto lento anche per gli standard della serie classica. In compenso ci sono momenti con buoni dialoghi, peccato che si perdano un po’ tra le continue camminate del Dottore per i corridoi dell’astronave.

L’altro grosso problema di quest’avventura è nel comportamento di Adric e Tegan in stile scemo e più scemo. Infatti Adric fa commenti sessisti ma non dimostra grande intelligenza facendosi abbindolare da Monarch: sarà pure giovane e ingenuo ma in quest’avventura sembra davvero un credulone. Tegan dal canto suo sembra veramente fuori di testa arrivando a operare il Tardis per conto suo. È comprensibile che voglia tornare a casa ma ormai dovrebbe aver ben capito che guidare il Tardis è un’operazione delicata e facendolo a casaccio si rischia di finire in qualunque luogo dell’universo in qualunque tempo perciò farlo è assoluta idiozia.

Nyssa, che invece non ha disturbi di personalità, è un po’ sacrificata in “Four To Doomsday”. Purtroppo il suo personaggio soffre del fatto che era stato deciso di farne una compagna del Dottore dopo averla vista in “The Keeper of Traken” ma senza una vera pianificazione. Successivamente Peter Davison aveva chiesto che Nyssa continuasse a viaggiare col Dottore ritenendo che fosse la compagna migliore per lui. In sostanza veniva aggiunta a nuove avventure in cui la sua presenza non era originariamente prevista e ciò impediva un vero sviluppo del suo personaggio.

Complessivamente “Four To Doomsday” non è neppure male, con alcuni elementi interessanti purtroppo in parte messi in ombra dai lati negativi. Considerando il fatto che gli extra contenuti nel DVD non sono particolarmente interessanti, se non siete fan di quest’avventura ha senso acquistare il DVD solo se volete avere la collezione completa di “Doctor Who”, magari aspettando di trovarlo ad un prezzo d’occasione.

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