
Pacific Gas and Electric Company (PG&E) è una sussidiaria di PG&E Corporation ed è uno dei maggiori fornitori di gas naturale negli USA. L’azienda sta ora testando un nuovo apparecchio per la rilevazione di perdite di metano basato su uno strumento del Mars Rover Curiosity. Sviluppato per scoprire se c’è metano su Marte, una possibile traccia di reazioni biochimiche, questo strumento è mille volte più sensibile di quelli finora utilizzati da PG&E per rilevare perdite di metano.
PG&E gestisce circa 77.000 km di tubature che distribuiscono il metano in giro per gli USA con i conseguenti problemi di manutenzione. Il metano, che costituisce l’ingrediente principale del gas naturale, è inodore ma ad esso vengono aggiunte sostanze puzzolenti proprio per permettere alla gente di accorgersi se c’è una perdita di gas in casa o comunque nelle vicinanze. Le tubature che trasportano il gas devono invece essere controllate da personale specifico con strumenti adeguati.
PG&E utilizza strumenti portati su vari mezzi di trasporto su terra, mare e anche aerei. Non si tratta solo di evitare perdite pericolose ma anche altre più limitate che provocano piccole ma costanti dispersioni di gas nell’atmosfera. Non è solo una questione economica ma ci sono anche leggi statali e nazionali che impongono controlli accurati. Il metano è un gas serra che ha effetti molto maggiori dell’anidride carbonica nel trattenere il calore solare perciò è davvero importante limitarne il più possibile le perdite.
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Il Mars Rover Curiosity è dotato di una suite di strumenti chiamata Sample Analysis at Mars (SAM) che può analizzare materiali organici e gas nell’atmosfera e in campioni solidi. Tra gli strumenti che compongono SAM c’è il Tunable Laser Spectrometer (TLS), che ha lo scopo di effettuare misurazioni di precisione tra cui quelle del metano nell’atmosfera di Marte.
Questo spettrometro laser è stato adattato alle esigenze della PG&E per costruire uno strumento leggero e quindi facilmente maneggiabile dal personale dell’azienda. Esso viene usato con una semplice interfaccia basata su un tablet per mostrare le misurazioni effettuate dallo strumento. L’azienda prevede di aumentare la quantità di questi strumenti nel corso del 2015, dopo la fase di test.
Il risultato è che ora è possibile controllare più facilmente le tubature e trovare rapidamente la fonte di eventuali perdite di gas. Ciò aumenta la sicurezza della distribuzione di gas naturale e aiuta l’ambiente. Ancora una volta, una tecnologia sviluppata per una missione spaziale è stata adattata per un uso importante sulla Terra.

