
Serena Williams (foto ©Emmett Anderson) ha raggiunto la finale battendo Taylor Townsend, Vania King, Varvara Lepchenko, Kaia Kanepi, Flavia Pennetta e Ekaterina Makarova. Finora non ha perso neppure un set. È la campionessa uscente.
Caroline Wozniacki ha raggiunto la finale battendo Magdalena Rybarikova, Aliaksandra Sasnovich, Andrea Petkovic, Maria Sharapova, Sara Errani e Shuai Peng. Finora ha perso due set: uno contro la Rybarikova e uno contro la Sharapova. È alla sua seconda finale agli U.S. Open dopo quella del 2009.
All’inizio dell’incontro c’è tensione per entrambe le giocatrici, che faticano a servire al loro meglio. Caroline Wozniacki ha una palla break nel primo game ma Serena Williams la annulla con un ace e tiene il servizio. Nel secondo game l’americana strappa il servizio alla danese: è il primo di cinque break di fila che portano il punteggio sul 4-2 per la campionessa uscente. Nell’ottavo game la Wozniacki offre una palla break che è anche un set point ma riesce a salvarlo. La Williams deve aspettare solo un game perché in quello successivo chiude il primo set per 6-3.
Nel secondo set Caroline Wozniacki ha ancora problemi al servizio e Serena Williams glielo strappa già nel primo game. Entrambe le giocatrici hanno cominciato a servire meglio ma ormai l’americana ha preso un vantaggio. La danese tenta in tutti i modi di reagire, annulla una palla break anche nel terzo game e cerca di giocare meglio per costringere l’avversaria a lunghi scambi. La Williams però gioca sempre ad un livello superiore a quello della Wozniacki e nel nono game le strappa ancora una volta il servizio per vincere il secondo set per 6-3 e conquistare l’incontro e il suo terzo titolo consecutivo agli U.S. Open, il suo sesto in totale.
Caroline Wozniacki sembrava ad un certo punto persa per il grande tennis dopo che era uscita dalla top 10 della classifica WTA. A me non piace parlare della vita privata delle giocatrici ma è un fatto che dopo la rottura del fidanzamento con il golfista Rory McIlroy nel maggio 2014 le sue prestazioni sono decisamente migliorate. Nella finale ha giocato male il primo set, è andata meglio nel secondo ma non è stato sufficiente. Questo risultato la riporta nella top 10 e per lei dev’essere un nuovo punto di partenza.
Per Serena Williams il 2014 era stato finora un anno deludente. Sembra assurdo dire così di una giocatrice che ha comunque vinto 5 tornei ma per lei contano i titoli del Grande Slam. Con questa vittoria ha raggiunto Chris Evert e Martina Navratilova con 18 titoli del Grande Slam. Nuovi record dipendono dalla sua salute e da quanta voglia avrà ancora di lavorare duro.
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