Marin Cilic ha vinto gli U.S. Open 2014

Marin Cilic al torneo di Madrid del 2014
Marin Cilic al torneo di Madrid del 2014

Marin Cilic (foto ©si.robi) ha raggiunto la finale battendo Marcos Baghdatis, Illya Marchenko, Kevin Anderson, Gilles Simon, Tomas Berdych e Roger Federer. Finora ha perso un totale di tre set: uno contro Anderson e due contro Simon. È alla sua prima finale in un torneo del Grande Slam.

Kei Nishikori ha raggiunto la finale battendo Wayne Odesnik, Pablo Andujar, Leonardo Mayer, Milos Raonic, Stan Wawrinka e Novak Djokovic. Finora ha perso un totale di cinque set: due contro Raonic, due contro Wawrinka e uno contro Djokovic. È alla sua prima finale in un torneo del Grande Slam.

All’inizio dell’incontro entrambi i giocatori sono tesi e le loro percentuali con la prima di servizio sono basse. Kei Nishikori ha una palla break nel primo game ma Marin Cilic riesce a tenere il servizio. Dopo qualche game, il croato è il primo a sciogliersi un po’ e usa questo vantaggio per strappare il servizio al giapponese e portarsi sul 4-2. Nel nono game Cilic chiude il primo set per 6-3.

Nel secondo set anche Kei Nishikori entra in partita ma Marin Cilic gioca meglio di lui e nel terzo game riesce a strappargli il servizio. Il giapponese cerca di reagire e nel game successivo ha due palle break ma il croato è diventato freddo nei momenti importanti e tiene il servizio. Il livello dell’incontro sta salendo e Cilic mostra perché è arrivato in finale nel sesto game, facendo il cosiddetto game perfetto, cioè vincendolo con quattro ace e nel game successivo strappa ancora il servizio a Nishikori per portarsi sul 5-2. A quel punto, forse gli viene un po’ di tensione perché serve per il set ma perde il servizio. È solo un piccolo ritardo perché nel game successivo Cilic strappa ancora il servizio all’avversario per vincere il secondo set per 6-3.

Nel terzo set il livello di gioco è buono e Kei Nishikori riesce a giocare bene i suoi primi turni di servizio ma nel quarto game Marin Cilic gli strappa il servizio per portarsi sul 3-1. Il giapponese tenta ancora di reagire e parecchi scambi sono lunghi e spettacolari. Nel settimo game Nishikori ha un totale di tre palle break ma non le gioca al meglio e il croato riesce a tenere il servizio. Nel nono game Cilic vince il terzo set per 6-3 per conquistare l’incontro e il suo primo titolo del Grande Slam.

Marin Cilic era considerato una stella emergente alcuni anni fa. Nel 2010 era anche entrato nella top 10 della classifica ATP e aveva raggiunto le semifinali degli Australian Open. Tuttavia, non era più riuscito a mantenere quel livello e, pur vincendo qualche torneo, sembrava destinato a continuare la sua carriera come un giocatore buono ma nulla più. Peggio ancora, l’anno scorso era stato squalificato per uso di una sostanza proibita, anche se era stato giudicato superficiale nel controllo degli ingredienti di un integratore e non un tentativo di aumentare le sue prestazioni. Alla fine del 2013 ha cominciato a lavorare con Goran Invanisevic e ciò sembra avergli giovato dopo la fine della squalifica.

Kei Nishikori era salito alla ribalta nel 2008, quando aveva vinto il torneo di Delray Beach a 18 anni. Purtroppo per lui, nel corso degli anni ha avuto parecchi infortuni che spesso l’hanno limitato. L’esempio perfetto della sua carriera è il torneo dei Madrid di quest’anno: ha raggiunto la finale, la stava dominando contro Rafael Nadal ma ha finito per doversi ritirare a causa di un problema alla schiena. Finora, nei tornei del Grande Slam era riuscito a raggiungere solo il quarto turno, in diverse occasioni.

In questa finale tra due giocatori alla prima esperienza in una finale del Grande Slam, Marin Cilic è quello che ha superato per primo i momenti di tensione ed è riuscito a gestire meglio l’incontro dal punto di vista nervoso. Ciò dimostra che i suoi progressi non sono stati solo tecnici ma anche mentali. Kei Nishikori ha pagato la tensione perdendo il primo set e quando è davvero entrato in partita il suo svantaggio era già ampio.

Quest’edizione degli U.S. Open è terminata mostrando al mondo due nuovi protagonisti che almeno in qualche momento hanno giocato a livelli straordinari. Entrambi sono ancora giovani perciò avranno altre occasioni ma avranno anche maggior pressione. Marin Cilic ha giocato una semifinale capolavoro contro Roger Federer, in cui era sfavorito, ma ha fatto più fatica nella finale. Ha comunque dimostrato che può reggere la pressione di una finale del Grande Slam e questo è fondamentale per il suo futuro.

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