Il telescopio spaziale Hubble ha trovato due corpi celesti nella fascia di Kuiper

I due corpi celesti trovati dal telescopio spaziale Hubble nella fascia di Kuiper evidenziati dal loro moto (Immagine NASA, ESA, SwRI, JHU/APL, New Horizons KBO Search Team)
I due corpi celesti trovati dal telescopio spaziale Hubble nella fascia di Kuiper evidenziati dal loro moto (Immagine NASA, ESA, SwRI, JHU/APL, New Horizons KBO Search Team)

Nonostante gli oltre 24 anni di attività, il telescopio spaziale Hubble continua a dimostrare di essere uno strumento davvero straordinario. Nel mese di giugno, è stato effettuato un test di osservazioni per cercare corpi celesti nella fascia di Kuiper, la regione del sistema solare oltre le orbite dei pianeti. Questa ricerca preliminare è stata un successo perché nelle 20 aree osservate per un totale di 200 immagini sono stati trovati due oggetti della fascia di Kuiper (in inglese Kuiper Belt Objects, KBO), due minuscoli pianeti, ma la loro classificazione è da stabilire, distanti circa 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra.

Questa ricerca è iniziata per la necessità di trovare un nuovo obiettivo per la sonda New Horizons. Al momento, essa si sta dirigendo verso Plutone per la sua missione primaria di osservazione di questo pianeta nano e dei suoi satelliti. New Horizons passerà a meno di 10.000 chilometri di distanza da Plutone nel luglio 2015 ma successivamente è previsto che si diriga verso un oggetto della fascia di Kuiper. Il problema è che l’obiettivo dev’essere ancora stabilito ma dev’essere deciso con largo anticipo per programmare le manovre di New Horizons.

La NASA ha deciso di utilizzare il telescopio spaziale Hubble per scandagliare la fascia di Kuiper alla ricerca di un obiettivo interessante e i primi risultati sono effettivamente interessanti. L’eccellente vista e la sensibilità unica di Hubble hanno permesso di identificare due oggetti dalla luce molto fioca mentre si muovevano. Vari telescopi al suolo sono stati usati per cercare quel tipo di oggetti nel corso del tempo ma senza successo.

Il team che ha effettuato la ricerca preliminare ha utilizzato vari programmi di analisi delle immagini per aiutarli a trovare i due oggetti, per ora chiamati solo 1110113Y e 0720090F. Si tratta di software di analisi e confronto delle immagini che aiuta a trovare oggetti in movimento.

Questo successo iniziale ha portato all’approvazione di una ricerca più ampia. Nella fascia di Kuiper potrebbero esserci molti altri pianeti nani perciò il telescopio spaziale Hubble potrebbe trovarne qualcuno. Ciò permetterà al team che gestisce la missione New Horizons di stabilire l’obiettivo della sonda. Nell’autunno 2015, la rotta della sonda spaziale verrà modificata per inviarla verso il suo nuovo obiettivo, che verrà raggiunto dopo tre o quattro anni. Sarà il corpo celeste più lontano mai studiato in maniera ravvicinata.

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