
Petra Kvitova (foto ©Carine06) ha raggiunto la finale battendo Andrea Hlavackova, Mona Barthel, Venus Williams, Shuai Peng, Barbora Zahlavova Strycova e Lucie Safarova. Finora ha perso un solo set contro Venus Williams. È alla sua seconda finale a Wimbledon dopo quella vinta nel 2011.
Eugenie Bouchard ha raggiunto la finale battendo Daniela Hantuchova, Silvia Soler-Espinosa, Andrea Petkovic, Alize Cornet, Angelique Kerber e Simona Halep. Finora non ha perso neppure un set. È alla sua prima finale in un torneo del Grande Slam.
Dopo i primi due game in cui le giocatrici tengono facilmente il servizio, Petra Kvitova trova la misura della risposta e nel terzo game strappa il servizio a Eugenie Bouchard. La canadese tenta di reagire ma alla fine di un duro quarto gioco la ceca tiene il servizio e nel game successivo ha un totale di tre palle break ma la Bouchard riesce a tenere il servizio. Nel settimo game, la ceca strappa ancora il servizio all’avversaria per portare il vantaggio sul 5-2, serve per il set ma perde il servizio a sua volta. È solo un piccolo ritardo perché nel game successivo la Kvitova ancora il servizio alla Bouchard e vince il primo set per 6-3.
Il secondo set è la continuazione del primo, con Petra Kvitova molto aggressiva alla risposta. Eugenie Bouchard è sotto pressione perciò fatica a servire bene e subisce le risposte vincenti della ceca. La Kvitova è dominante e il set si trasforma in un suo monologo in cui non lascia praticamente nulla all’avversaria vincendolo per 6-0 per conquistare l’incontro e il suo secondo titolo di Wimbledon.
Eugenie Bouchard ha raggiunto la finale di Wimbledon due anni dopo aver vinto il titolo junior. Ha un atteggiamento sempre molto positivo perché cerca di vincere i punti piuttosto che aspettare sperando che la sua avversaria lo sbagli e ha molta fiducia in se stessa. Oggi tutto ciò non è bastato ma la canadese è molto giovane e ha ancora parecchi margini di miglioramento perciò possiamo aspettarci di vederla in altre finali nei tornei del Grande Slam.
Petra Kvitova sapeva già come vincere Wimbledon e oggi ha mostrato tutto il suo talento e tutta la sua esperienza giocando una finale di livello altissimo. Il suo servizio è considerato tra i migliori in circolazione mentre la sua risposta è spesso sottovalutata ma oggi è stata determinante. Dopo parecchio tempo in cui sembrava faticare a tornare ai livelli del 2011, la ceca sembra aver trovato una buona forma sia fisica che mentale. Se è così può essere la giocatrice da battere in qualsiasi torneo.
[ad name=”TDSport468″]
