Ombre di sogni di stelle di Antonella Mecenero

Ombre di sogni di stelle di Antonella Mecenero
Ombre di sogni di stelle di Antonella Mecenero

Il romanzo “Ombre di sogni di stelle” di Antonella Mecenero è stato pubblicato per la prima volta nel 2026 da Mondadori nel n. 1749 di “Urania”.

Alan Turing si sveglia e scopre di essere in una situazione che gli riesce difficile da accettare. Ricorda di essersi addormentato nel 1952 ma la creatura meccanica vicina a lui gli spiega che è il clone del vero Turing e l’anno è il 2236.

La creatura meccanica gli dice di chiamarlo Hal e gli spiega che ha voluto una riproduzione di uno scienziato come Alan Turing per aiutarlo a evitare di morire. Alan in cambio gli chiede di avere qualcuno che gli faccia compagnia perché la solitudine gli pesa. Hal gli procura un clone di Norma Jeane Mortenson Baker Monroe, in arte Marilyn Monroe.

“Ombre di sogni di stelle” è stato finalista al Premio Urania 2024. Quell’edizione è stata vinta dal romanzo “Occhi dal cielo” di Elia Gonella e la pubblicazione di un’altra opera che aveva partecipato a quell’edizione ne testimonia la qualità elevata.

Antonella Mecenero racconta un futuro in cui la clonazione umana è possibile ma è legale solo creare organi da trapiantare. Tuttavia, chi ha molti, ma davvero molti soldi e niente scrupoli può farsi creare in modo del tutto illegale cloni di personaggi famosi di cui sia disponibile il materiale genetico.

Non è chiaro come vengano ricostruite le memorie dei cloni, che comunque sono incomplete. In ogni caso, il tema della memoria è centrale nel romanzo perché i due cloni protagonisti ricordano frammenti delle vite degli originali. Per loro, quei ricordi sono come sogni.

Nella scelta dei due protagonisti, bisogna dire che Antonella Mecenero ha avuto un gran coraggio a scegliere Alan Turing e Marilyn Monroe, due giganti nei rispettivi campi. Forse il maggior pregio del romanzo è quello di essere andato molto più a fondo nel ritrarli dei normali ritratti storici. L’autrice scava nelle loro menti per cercare di proporre in modo coerente i loro pensieri su momenti importanti delle loro vite.

Anche riferendosi ai due protagonisti come Alan e Norma, Antonella Mecenero mostra quanto lo scavo psicologico riguardi l’uomo e la donna e non le celebrità. L’autrice cerca di sviluppare i loro lati intimi, anche portando i loro cloni a riflettere sulle vite degli originali e, a volte, sul senso dell’esistenza in generale. Rimane comunque impossibile separare completamente le persone dai personaggi pubblici degli originali.

Per questo motivo, vediamo Alan Turing con i suoi desideri e allo stesso tempo il matematico che, con il suo lavoro, riuscì a decriptare i codici nazisti dando un contributo alla vittoria degli Alleati che venne rivelato pienamente solo dopo decenni salvo poi essere spinto al suicidio dal suo stesso paese per motivi morali perché era gay.

Vediamo Marilyn Monroe con la voglia di superare un’infanzia orrenda e i tentativi di fare carriera in un ambiente in cui era solo un pezzo di carne. Il suo clone viene apprezzato per la sua intelligenza e si potrebbe dire che anche questo è fantascienza.

La presenza dell’intelligenza artificiale che si fa chiamare Hal e usa robot per muoversi e interagire può sembrare quasi un espediente letterario per sviluppare la storia dei due cloni. I problemi che hanno spinto Hal a cercare l’aiuto di un clone di Alan Turing mostrano però il collegamento ai temi centrali del romanzo dato che la sua esistenza sembra minacciata. La sua vicenda è funzionale a quella dei due cloni ed è spesso sullo sfondo ma alla fine ha perfettamente senso in questo romanzo.

Nel mescolare storia e fantascienza, Antonella Mecenero ha creato un’opera profondamente umanistica incentrata sulle emozioni spesso intense dei protagonisti, su introspezione e riflessioni su temi importanti. Succedono molte cose in “Ombre di sogni di stelle” ma non può essere considerato un romanzo d’azione. Ne consiglio la lettura per i tanti spunti di riflessione che offre, sia quelli legati alle vite di Alan Turing e Marilyn Monroe che quelli più generali.

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