
Il romanzo “Stazione ospedale” (“Hospital Station”) di James White è stato pubblicato per la prima volta nel 1962. È composto dall’unione di cinque racconti pubblicati negli anni precedenti. È il primo libro della serie del Settore Generale. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna nei nn. 32/34 di “Galassia” e da Bompiani nel n. 151 dei “Tascabili Bompiani” nella traduzione di Lella Pollini, dall’Editrice Nord nel n. 191 di “Cosmo Oro” e da Mondadori nel n. 266 di “Urania Collezione” nella traduzione di Gianluigi Zuddas.
Quando due lavoratori rimangono uccisi in un incidente di lavoro avvenuto durante la costruzione di una sezione della Stazione Ospedale, O’Mara viene sospettato di negligenza. Un’indagine deve far luce sugli eventi e nel frattempo l’uomo viene incaricato di badare al giovanissimo figlio delle vittime.
Per O’Mara fare da babysitter è un compito complesso perché il bambino in questione appartiene a una specie di cui non conosce le necessità. Si tratta di un’altra grana pensando che verrà assolto solo grazie alla testimonianza di un altro lavoratore con il quale ha un rapporto tutt’altro che amichevole.
James White avrebbe voluto fare il medico ma la sua famiglia non aveva i soldi per permettergli di studiare. Nel corso della sua vita fece vari mestieri e come scrittore riuscì almeno a occuparsi di medicina, anche se non direttamente. Ebbe successo al punto che gli viene attribuita la creazione di un sottogenere che consiste in una versione fantascientifica del genere medical drama con pazienti che non sono umani.
“Stazione ospedale” raccoglie i primi racconti della serie del Settore Generale, i quali presentano l’ambientazione della colossale stazione spaziale costruita nello spazio profondo per fungere da ospedale per qualsiasi specie senziente. In un genere che tende ad avere alieni umanoidi, James White cominciò a scrivere storie in cui i medici dovevano curare pazienti con le più disparate caratteristiche fisiche. Ciò significa che anche che ogni specie ha una diversa fisiologia e si è evoluta in un ambiente con una certa gravità e una certa atmosfera. Per questo motivo, la stazione ospedale è attrezzata per riprodurre questi ambienti.
Il primo racconto dà una prima idea delle difficoltà che possono esistere in un ambiente dove molte specie diverse lavorano assieme e anche fare da babysitter a un bambino di un’altra specie può essere molto problematico. O’Mara, protagonista di questo racconto, appare anche in quelli successivi, dove però i casi medici vengono affrontati da un altro protagonista, il dottor Conway.
I medici letteralmente si scaricano nel cervello le informazioni necessarie a curare pazienti di una certa specie. Ciò può avere anche una certa influenza sulla mente del medico e aggiunge complicazioni alla sua attività. I racconti sono congegnati come i casi di un normale medical drama ma curare di pazienti alieni può essere davvero difficile anche avendo tutte le informazioni sulle loro caratteristiche.
L’impostazione della serie del Settore Generale è esplicitamente pacifista, basata sulla capacità degli esseri senzienti di andare oltre qualsiasi forma di xenofobia per lavorare assieme. I contrasti possono riguardare singole persone, un termine che va inteso in senso molto esteso, anche sul modo migliore di curare un paziente. A volte è un modo per aumentare la tensione in un caso in cui è difficile diagnosticare il problema di un paziente che per qualche motivo non può comunicare.
Si nota chiaramente che “Stazione ospedale” è formato dall’unione di vari racconti dato che le storie sono indipendenti anche se si può notare un certo progresso nelle carriere di alcuni personaggi importanti. Soprattutto i diversi racconti mostrano la fantasia di James White nell’inventare casi medici molto fantascientifici. È ciò che ha decretato il successo della serie del Settore Generale facendola diventare un classico ed è il motivo per cui ne consiglio la lettura a decenni di distanza.

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Scusa, la prima edizione italiana è quella della La Tribuna che nel 1963 lo divise in due: in Galassia 32 (Stazione Ospedale) e Galassia 34 (Settore Generale). Traduzione della Pollini. Sempre grato per le tue ottime recensioni
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Grazie per l’informazione!