
“The Invasion” è un’avventura della sesta stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1968. Segue “The Mind Robber“, è composta da otto parti, scritta da Derrick Sherwin e diretta da Douglas Camfield.
La storia
Il Tardis si rimaterializza vicino alla Luna ma viene attaccato da un missile. Il Secondo Dottore (Patrick Troughton) riesce ad eludere il missile e ad atterrare in Inghilterra ma il Tardis è rimasto danneggiato. Il Dottore, assieme a Jamie (Frazer Hines) e Zoe (Wendy Padbury), va alla ricerca di una sua vecchia conoscenza, il professor Travers, per cercare aiuto nelle riparazioni di alcuni circuiti.
Il Dottore scopre che il professor Travers è partito e sembra che non ci siano più notizie di lui. Indagando, scopre che qualcosa di strano sta succedendo alla International Electromatics, il più grande produttore mondiale di prodotti elettronici. Il Dottore e i suoi compagni non sono gli unici che stanno indagando, perché si imbattono in un’altra vecchia conoscenza, Alistair Gordon Lethbridge-Stewart (Nicholas Courtney), che dopo il loro ultimo incontro è stato promosso a Generale di Brigata ed è diventato comandante della UNIT (United Nations Intelligence Taskforce).
Extra
Questo DVD è ricco di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.
Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Frazer Hines e Wendy Padbury, dell’attore Nicholas Courtney, dell’assistente di produzione Chris D’Oyly John, dell’animatore Steve Maher, del direttore di animazione James Goss e del compositore Mark Ayres.
Flash Frames. Un’occhiata alla creazione degli episodi animati.
Love Off-Air. Un tributo ai fan che registravano l’audio di “Doctor Who” nel corso degli anni ’60: le loro tracce sonore hanno aiutato i lavori di restauro di questa e altre avventure.
Trailers. Due trailer animati di quest’avventura.
Character Design. Un breve documentario sul lavoro di animazione di Steve Maher.
Evolution of the Invasion. Un documentario di 50 minuti sulla produzione di quest’avventura.
VHS Links. La narrazione di Nicholas Courtney che descriveva i due episodi perduti nell’edizione di quest’avventura del 1993 in videocassetta.
I Cybermen erano stati un successo fin dalla loro prima apparizione e a Kit Pedler, uno dei creatori di questi cyborg e consulente scientifico per la produzione di “Doctor Who”, venne chiesta una nuova idea per una storia che li includesse.
Come sempre in quegli anni, la produzione era abbastanza caotica con idee che venivano considerate, modificate e a volte rigettate. In questo caso, l’idea di Kit Pedler venne presa in considerazione ma sorsero problemi per trovarne una che potesse essere usata per produrre l’avventura seguente. La conseguenza fu che il produttore Peter Bryant decise di far includere quell’idea in un’avventura più vasta che doveva essere lunga ben otto episodi, all’epoca la più lunga della storia di “Doctor Who” dopo l’epica “The Daleks’ master Plan”.
“The Invasion” è talmente lunga che l’attrice Wendy Padbury non appare nel terzo episodio perché era in vacanza mentre l’attore Frazer Hines appare solo alla fine dell’ottavo episodio perché era in vacanza e lo spezzone in cui appare venne preregistrato.
Lo sforzo della produzione fu notevole perché “The Invasion” venne girata per la maggior parte fuori dagli studi televisivi. Per questo motivo, le riprese furono più lunghe del solito e in alcuni casi costrinsero ad apportare alcune modifiche alla sceneggiatura quando risultò impossibile effettuarle come previsto in origine.
Alla fine, “The Invasion” divenne solo parzialmente un’avventura con i Cybermen, che appaiono solo nella sua parte centrale e ne diventano i protagonisti solo alla fine. Anche se il finale include un momento iconico di “Doctor Who” con i Cybermen a Londra, il vero cattivo di quest’avventura è Tobias Vaughn, il proprietario della International Electromatics.
Grazie anche ad una grande interpretazione dell’attore Kevin Stoney, Tobias Vaughn è un cattivo di grande spessore, carismatico, scaltro e manipolatore. Vaughn è assistito dal suo spietato capo della sicurezza Packer, con il quale se la prende quando qualcosa non va come vuole. Packer è il classico tipo che fa il bullo con quasi tutti ma è remissivo quando ha a che fare con suo capo.
Generalmente, nelle avventure del Secondo Dottore, i momenti comici sono appannaggio del Dottore ma in questo caso ci sono momenti in cui Vaugn e Packer sembrano davvero un duo comico.
“The Invasion” è importante anche perché segna il debutto della UNIT, l’organizzazione militare che ha lo scopo di proteggere la Terra da minacce aliene sotto l’egida dell’ONU. L’avventura “The Web of Fear” aveva rappresentato il debutto di Alistair Gordon Lethbridge-Stewart, allora Colonnello, qui promosso a Generale di Brigata con l’incarico di comandare la UNIT.
In “The Invasion” c’è anche il debutto di Benton, con il grado di caporale, un altro personaggio ricorrente, soprattutto nelle avventure del Terzo Dottore. Negli anni successivi vennero apportati vari cambiamenti nella produzione di “Doctor Who” ma quest’avventura rappresenta una sorta di prologo alle storie con la UNIT che caratterizzeranno soprattutto l’era del Terzo Dottore.
L’insieme di tutti questi elementi crea un’avventura straordinaria, complessa, sofisticata e davvero ben interpretata sia dal cast regolare che dagli attori di quest’avventura. Nonostante il budget limitato, “The Invasion” risulta anche piuttosto realistica dal punto di vista visivo per una produzione degli anni ’60, anche grazie alle tante riprese in esterna e all’uso di reali immagini di test militari di lanci di missili.
Nei primi episodi il ritmo della storia tende ad essere lento, come succedeva in varie avventure degli anni ’60, ma nella seconda parte di quest’avventura diventa più elevato. Forse “The Invasion” è di un paio di episodi troppo lunga ma le esigenze di produzione di quegli anni facevano sì che le avventure tendessero ad essere lunghe.
Il primo e il quarto episodio di “The Invasion” sono tra quelli perduti. Per l’edizione in DVD sono state realizzate delle versioni animate accompagnate dall’audio originale. L’animazione non è del tipo realistico che si può vedere in alcuni film recenti perché il budget non lo permetteva ma secondo me è abbastanza buona e permette di apprezzare gli episodi perduti.
“The Invasion” è considerato a ragione un grande classico di “Doctor Who” e l’edizione in DVD contiene vari extra interessanti perciò ne consiglio caldamente l’acquisto.

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