Google+ apre le iscrizioni a tutti

Google+ aveva iniziato molto bene la sua avventura superando i dieci milioni di utenti dopo pochi giorni dall’apertura e i venticinque milioni di utenti dopo circa un mese di vita. Aveva fatto particolare impressione il fatto che tali risultati erano stati raggiunti anche se Google permetteva le iscrizioni solo tramite inviti e solo in certi momenti. Ad esempio, dopo aver ricevuto un invito io avevo dovuto provare per diversi giorni prima di potermi effettivamente iscrivere.

Con il passare delle settimane Google aveva progressivamente eliminato le restrizioni e anche se era ancora necessario avere un invito dopo un po’ era comunque diventato facile iscriversi. Ora Google+ inizia una nuova fase in cui è ufficialmente aperto a tutti ma è ancora così interessante?

Quando l’accesso a Google+ era limitato, avere un account faceva figo e molti lodavano l’interfaccia pulita e il sistema dei circoli del nuovo social network. Paradossalmente, per un certo periodo la persona più celebre di Google+ era stata Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, che non è stato a guardare e nel corso dell’estate ha apportato qualche modifica al suo social network per rispondere all’assalto del nuovo concorrente.

Con la progressiva apertura delle iscrizioni e l’esaurimento dell’entusiasmo iniziale molti utenti hanno lasciato perdere Google+ per vari motivi, spesso perché hanno continuato ad essere attivi su Facebook e Twitter ma pochi membri dei loro network sono passati a Google+ per cui dopo un po’ non avevano più molto da fare sul nuovo social network.

[ad name=”AmazonElettronica468″]

La situazione è diversa per molti altri utenti di Google+, a cominciare dai professionisti del networking e della comunicazione in generale: ad esempio Thomas Power, co-fondatore del social network Ecademy, e l’attrice / autrice / produttrice Felicia Day, sono sempre attivi e nei circoli di migliaia di utenti.

In sostanza, chi si era iscritto a Google+ per curiosità ma sostanzialmente pensava di comunicare con lo stesso network che aveva già su Facebook in genere è rimasto deluso dal nuovo social network e l’ha abbandonato. Chi invece si era iscritto con l’idea che avrebbe avuto un nuovo canale di comunicazione che avrebbe magari incluso persone già conosciute ma anche altre continua ad essere attivo con soddisfazione.

Dobbiamo anche ricordare che per Google+ questi mesi sono stati comunque un test. È solo recentemente che Google ha reso le API del social network disponibili agli sviluppatori per cui in futuro potranno essere disponibili molte applicazioni. Le ultime novità sono le ricerche all’interno di Google+ e hangout, la videochat.

Ora come ora c’è chi considera Google+ il miglior social network esistente e chi lo dà per morto, sconfitto da Facebook. Forse la realtà è che la partita è ancora tutta da giocare.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.