
Il romanzo “Tripwire” di Lee Gimenez è stato pubblicato per la prima volta nel 2021. Fa parte della serie di J.T. Ryan. È inedito in Italia.
Quando valigette contenenti piccole bombe atomiche vengono rubate, il presidente degli USA decide di affidare le indagini a un ristretto gruppo di persone. Il serio sospetto è che vi sia un traditore con un grado abbastanza elevato da poter rivelare la locazione segretissima delle valigette porta a un’indagine riservatissima.
Con Erin Welch impossibilitata a partecipare dopo la morte del suo fidanzato, l’indagine dev’essere gestita da J.T. Ryan, Alex Miller e la sua agente Rachel West della CIA. L’esplosione di una delle bombe causa migliaia di morti e serie conseguenze sull’economia nazionale.
Sfruttare informazioni confidenziali per operare nei mercati finanziari per ottenere un guadagno costituisce un reato chiamato insider trading. Una persona disposta a uccidere migliaia di persone per guadagnare cifre enormi conoscendo in anticipo le conseguenze negative sull’economia non si preoccuperebbe certo delle pene esistenti per l’insider trading.
La disponibiltà di enormi cifre di denaro può comprare i servizi di molte persone, anche quelle che conoscono segreti militari e quelle che hanno le capacità necessarie a rubare bombe atomiche. Lee Gimenez racconta parte delle sue storie seguendo i cattivi di turno, in questo caso, esplorando gli svliuppi di un complotto internazionale.
L’avidità è la motivazione che emerge all’inizio dietro al complotto ma l’autore offre vari sviluppi dei principali personaggi coinvolti in esso. In particolare, la storia personale di Alexandra “Lexi” Atwood offre varie sfaccettature che mostrano la complessità delle sue motivazioni.
I thriller della serie di J.T. Ryan hanno sempre trame drammatiche ma “Tripwire” supera i precedenti. Il protagonista usa il suo dubbio umorismo per cercare di smorzare la tensione in molti momenti ma in questo caso deve cercare di trattenersi. Il vicedirettore dell’FBI Erin Welch lo sopporta perché sa che lui ottiene risultati ma Alex Miller non è altrettanto comprensivo e prentede risultati senza quegli atteggiamenti.
Sono tutti elementi che contribuiscono alla tensione in una storia in cui la posta in gioco è davvero enorme. I protagonisti dell’indagine affrontano anche i timori relativi alla presenza di una possibile talpa ad alto livello e ciò aggiunge una componente di paranoia.
I vari romanzi di Lee Gimenez raccontano storie indipendenti ma ci possono essere alcuni legami con altri di quest’autore. In questo caso c’è qualche rimando al romanzo “Fireball” legato alla task force creata dal presidente degli USA e soprattutto alla presenza di Alex Miller e Rachel West della CIA, due personaggi ricorrenti.
Esiste una serie di romanzi dedicata a Rachel West ma le sue avventure si incrociano più volte con quelle di J.T. Ryan. L’autore offre informazioni sufficienti a capire i rapporti tra i due protagonisti ma chi ha letto gli altri romanzi della serie conosce tutti i dettagli dei vari sviluppi.
Lee Gimenez trova sempre idee interessanti per sviluppare intrighi internazionali da inserire nelle sue storie piene d’azione sviluppata a ritmo elevato. In comune con i precedenti romanzi ci sono le indagini di J.T. Ryan, che finisce sempre in qualche situazione pericolosa.
“Tripwire” è un altro thriller pieno di colpi di scena perfetto per gli amanti di questo genere. Ha una storia autonoma che non richiede di aver letto i precedenti romanzi della serie e un vero finale perciò potete leggerlo e poi decidere se e quando continuare con i romanzi di questa serie che l’autore ha scritto negli anni successivi.
