
“Portami sulla luna” (“Fly Me to the Moon”) è il quinto episodio della seconda stagione della serie “Star Trek: Picard” e segue “L’Osservatore“. È disponibile negli USA sulla piattaforma di streaming Paramount+ e in molte altre nazioni su Amazon Prime Video.
Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “Portami sulla luna”.
Tallinn (Orla Brady) spiega a Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) che la sua missione consiste nel proteggere la sua antenata Renée Picard (Penelope Mitchell) e grazie a lui scopre l’interferenza di Q (John de Lancie). Il rischio sembra riguardare la missione Europa della NASA ma allo stesso tempo Q contatta il genetista Adam Soong (Brent Spiner), che sta disperatamente cercando una cura per la malattia genetica della figlia Kore (Isa Briones).
Nel primo episodio di questa stagione diretto da Jonathan Frakes cominciamo a ottenere qualche risposta sull’alterazione della linea temporale ma allo stesso tempo la trama porta a nuove domande. Jean-Luc Picard sembra aver studiato le missioni di James Kirk perché conosce dettgli di un suo viaggio nel tempo e la sua confusione riguarda soprattutto l’aspetto di Tallinn. C’è una conferma dell’inclusione di elementi di trame di vecchi episodi mentre il puro fanservice è sempre più limitato.
L’interesse dei viaggiatori nel tempo si concentra su Renée Picard e sull’interferenza da parte di Q ma in “Portami sulla luna” c’è molto altro perché Q non è entrato solo nella storia della famiglia Picard ma anche della famiglia Soong. Questa nuova sottotrama non solo riporta nella serie un paio di volti conosciuti ma offre anche vari aspetti di un tema complesso.
Q mostra di avere un interesse personale per il lavoro del dottor Adam Soong. Allo stesso tempo, quel lavoro offre vari spunti di riflessione in parte legati alla saga di Star Trek e in parte legati agli sviluppi delle tecniche di ingegneria genetica. La saga include un tabù nei confronti dell’eugenetica che segue le Guerre Eugenetiche ma in quest’episodio vediamo un altro lato del problema. Kore Soong è affetta da una malattia genetica incurabile che lascia una terapia genetica come unica speranza.
Le questioni etiche riguardanti le biotecnologie sono complesse ma oggi conosciamo migliaia di malattie genetiche, che spesso sono fortemente invalidanti e possono lasciare scarse aspettative di vita. In Star Trek, a parte le storie incentrate su Khan, solo alcune possibili conseguenze di interventi genetici illegali sono state mostrate che erano legate alla storia personale di Julian Bashir. Non mi aspetto reali approfondimenti in “Star Trek: Picard” ma le applicazioni in questo campo stanno diventando importanti perciò sarebbe anche ora che un tema così complesso venisse affrontato in un modo che vada oltre quelli molto limitati visti nelle serie precedenti.
A parte l’introduzione della sottotrama legata alla famiglia Soong e la fine della disavventura di Chris Rios (Santiago Cabrera), “Portami sulla luna” mostra alcuni nuovi tasselli del grande puzzle che è la trama di questa stagione. Ci sono vari colpi di scena i cui sviluppi verranno mostrati solo nei prossimi episodi. Insomma, sono stati intriganti ma più che mai bisogna vedere la continuazione della trama per dare un giudizio.

