
Il romanzo “Fearless: scontro mortale” (“The Lost Fleet: Fearless”) di Jack Campbell è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È il secondo della serie The Lost Fleet e segue “Il viaggio della Dauntless“. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1690 di “Urania”.
Il Capitano John Geary sta cercando la rotta giusta per riportare a casa la flotta dell’Alleanza che si è ritrovato a comandare per una serie di circostanze. Una tappa in un sistema apparentemente senza importanza porta a una battaglia contro forze nemiche ridotte e soprattutto porta alla scoperta di un campo di prigionia.
La liberazione dei prigionieri di guerra è un successo ma crea un problema imprevisto con la scoperta che l’ex prigioniero di grado più elevato è il leggendario Capitano Francesco Falco l’Indomito. Convinto di avere l’anzianità necessaria ad assumere il comando della flotta, quando si rende conto che non può competere con John Geary, Falco cerca di influenzarlo proponendo una strategia molto più aggressiva. Può la flotta funzionare con due leggende che hanno idee estremamente diverse su come comandarla?
“Fearless: scontro mortale” continua la serie di fantascienza militare iniziata in “Il viaggio della Dauntless” con ciò che rimane di una flotta dell’Alleanza che, dopo una dura sconfitta, cerca di tornare a casa. Il Capitano John “Black Jack” Geary, ritrovato dopo un secolo trascorso in stasi, deve essere all’altezza della leggenda che si è creata in quel lungo tempo e insegnare un po’ di strategia a ufficiali inviati in guerra senza un’adeguata preparazione.
Nel primo libro della serie The Lost Fleet, il lato avventuroso era decisamente prevalente. C’era ben poco spazio per parlare delle due coalizioni in guerra e anche lo sviluppo dei personaggi era limitato. Devo dire che “Fearless: scontro mortale” costruisce sulle basi del primo romanzo offrendo almeno qualche approfondimento in più.
La liberazione di molti prigionieri di guerra e soprattutto del Capitano Falco viene usata da Jack Campbell per sviluppare l’elemento etico e morale legato alla guerra. Uno scontro tra due leggende inizia perché John Geary ha combattuto in un periodo in cui gli ufficiali imparavano strategia e tattica ma anche l’onore mentre Francesco Falco ha imparato a combattere basandosi solo sull’aggressività e per di più prima di essere catturato cercava di minare il potere delle autorità politiche regolarmente elette. Intendiamoci, “Fearless: scontro mortale” non offre profonde riflessioni e Falco è un personaggio totalmente monodimensionale ma certamente il romanzo va un po’ oltre la semplice avventura spaziale.
La guerra tra l’Alleanza e la Corporazione rimane al centro della trama ma John Geary si pone delle domande sull’iper-rete. Alcune stranezze si aggiungono a quelle notate su un pianeta visitato nel primo libro. Certo che sembra che solo John Geary riesca ad avere pensieri non scontati.
Non mancano le pecche anche a “Fearless: scontro mortale”. Dopo aver letto il primo libro non ci si può aspettare un grande sviluppo dei personaggi e da questo punto di vista non ci sono molti miglioramenti. Il Capitano Falco e il suo contrasto con Geary è semplicemente funzionale a un certo sviluppo della trama ma non offre nulla per quanto riguarda i due personaggi. Il rapporto tra John Geary e la Co-Presidente Rione è semplicemente bizzarro.
Alla fine, in “Fearless: scontro mortale” c’è qualcosa di più oltre al lato avventuroso ma le battaglie contro le forze della Corporazione rimangono la parte principale della trama. In questo libro, c’è di positivo che John Geary cerca di prendere l’iniziativa in modo razionale. C’è qualche miglioramento rispetto al primo libro ma rimane l’impressione che si tratti di una saga che può piacere ai fan della fantascienza militare, tenendo conto che questo libro ha un finale aperto proprio come il primo, essendo una parte di una storia più ampia.
