L’Ucraina ha annunciato un accordo con la Stellar Development Foundation per creare una criptovaluta nazionale

Denelle Dixon (Foto cortesia Stellar Development Foundation. Tutti i diritti riservati)
Denelle Dixon (Foto cortesia Stellar Development Foundation. Tutti i diritti riservati)

Il Ministero della Trasformazione Digitale dell’Ucraina e la Stellar Development Foundation (SDF) hanno annunciato un accordo per lavorare assieme allo sviluppo di una valuta digitale che verrà emessa dalla banca centrale nazionale. Il sottosegretario Oleksandr Bornyakov ha dichiarato di credere che questa collaborazione contribuirà allo sviluppo dell’industria di beni virtuali e alla sua integrazione nell’ecosistema della finanza globale. La SDF ha sviluppato Stellar, un protocollo libero / open source e decentralizzato per trasferimenti tra criptovaluta e valuta comune. Il Lumen (XLM) è una criptovaluta creata usando questo protocollo e il suo valore è cresciuto notevolmente dopo quest’annuncio.

Il protocollo Stellar è stato implementato nel 2014 da Jed McCaleb assieme a Joyce Kim. Altri collaboratori sono stati successivamente coinvolti nella creazione della SDF, un’organizzazione no-profit che nel corso degli anni ha sviluppato una serie di progetti per l’applicazione del protocollo Stellar.

Il codice che gestisce il protocollo Stellar è disponibile sotto licenza Apache 2.0, una licenza libera / open source molto permissiva. Ciò significa che chiunque può prenderlo, usarlo e modificarlo a piacere. Tuttavia, il progetto nato in Ucraina è ambizioso dato che le dichiarazioni ufficiali indicano che la Banca Nazionale dell’Ucraina stava facendo ricerche sulla possibilità di creare una valuta digitale dal 2017. Una collaborazione con esperti del settore è fondamentale per la riuscita di un progetto del genere e la SDF sta lavorando nel settore da anni.

Denelle Dixon, amministratrice delegata della SDF dal maggio 2019, ha definito i beni digitali e le valute digitali nazionali tra le innovazioni più importanti della sua vita. Ha anche dichiarato che l’Ucraina ha dimostrato il suo impegno nello sviluppo di un ambiente di innovazione per l’economia digitale.

La nuova collaborazione ha anche lo scopo di regolamentare la circolazione delle cosiddette stablecoin in Ucraina. Si tratta di criptovalute create con lo scopo di minimizzare le variazioni del loro valore. Si tratta di una questione delicata anche perché Facebook sta lavorando alla creazione di una criptovaluta di questo tipo che sarebbe globale.

L’annuncio non riguarda direttamente la criptovaluta Lumen della SDF ma dopo che l’accordo è stato reso pubblico c’è stato un aumento notevole del suo valore. Stamattina c’è stata anche una speculazione che ha portato a un picco che però è durato poco.

Questo tipo di iniziativa da parte di un governo e di una banca nazionale mostrano come la blockchain, la tecnologia dietro le criptovalute, si stia diffondendo anche in ambienti finanziari tradizionali affiancando le valute comuni (in gergo chiamate fiat). Meno di un mese fa, Bankhaus von der Heydt (BVDH), una delle banche europee più antiche, aveva lanciato la Euro Stablecoin (EURB), anche in questo caso sul network Stellar. Da entrambe le parti c’è chi continua a voler mantenere la separazione tra valute tradizionali e criptovalute, spesso per motivi completamente diversi, ma al momento sembra che i confini tra questi due mondi stiano diventando più sfumati.

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