Un esemplare di Mimodactylus libanensis è il primo fossile quasi completo di pterosauro scoperto nell’area Afro-Araba

Fossile di Mimodactylus libanensis (Immagine cortesia Kellner et al,)
Fossile di Mimodactylus libanensis (Immagine cortesia Kellner et al,)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” descrive l’identificazione di una nuova specie di pterosauro che è stata chiamata Mimodactylus libanensis che visse circa 95 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo superiore, nell’odierno Libano. Un team di ricercatori ha studiato un esemplare quasi completo dal sito di Hjoûla concludendo che aveva differenze significative rispetto ad altri pterosauri che vissero nell’attuale area Afro-Araba e aveva una parentela più stretta con la specie Haopterus gracilis, che visse nell’attuale Cina. Per questo motivo i ricercatori hanno anche creato un nuovo gruppo tassonomico che comprende quei generi che hanno chiamato Istiodactylifomes.

Gli Pterosauri (ordine Pterosauria) sono apparsi nel periodo Triassico superiore, quasi 230 milioni di anni fa. Questi rettili furono i primi vertebrati volanti ed ebbero grande successo perché si diversificarono occupando una serie di nicchie nel corso del periodo Cretaceo con dimensioni molto variabili per cui la loro apertura alare poteva andare da 50 centimetri scarsi a oltre 10 metri.

La disponibilità di fossili di pterosauri è molto variabile. L’area Afro-Arabica è quella in cui i paleontologi hanno riscontrato la maggior scarsità con il ritrovamento di pochi fossili frammentari e incompleti. Per questo motivo, la scoperta di uno scheletro quasi completo nell’odierno Libano fa notizia. Il sito di Hjoûla è celebre da moltissimo tempo per il ritrovamento di fossili in eccellente stato di conservazione di pesci e invertebrati mentre i tetrapodi sono rarissimi.

L’esemplare della specie successivamente chiamata Mimodactylus libanensis viveva sul mare di Tetide, che nel Cretaceo divideva l’Africa dall’Eurasia. L’esame dei fossili indica che era piccolo rispetto a molte altre specie di pterosauri con un’apertura alare di 1,23 metri ma era ancora in fase di sviluppo.

Le caratteristiche del Mimodactylus libanensis mostrano notevoli differenze rispetto a quelle degli altri fossili di pterosauri scoperti nell’area Afro-Araba. La specie più somigliante è l’Haopterus gracilis, che viveva nell’odierna Cina. Ciò suggerisce che la specie scoperta nell’odierno Libano facesse parte di una radiazione, nel senso di diversificazione di specie, di pterosauri che vivevano nell’area attorno all’allora mare di Tetide. Ciò ha spinto i ricercatori a creare un gruppo che comprende i generi Mimodactylus e Haopterus che hanno chiamato Istiodactylifomes.

I denti del Mimodactylus libanensis, di forma conica, corti e dritti sono del tipo adatto a frantumare gli esoscheletri degli artropodi. Le caratteristiche dell’habitat di questo pterosauro suggeriscono che si nutrisse di crostacei che venivano raccolti grazie all’ampio becco in modo simile a varie specie di uccelli odierni.

Il professor Michael Caldwell, un paleontologo dell’Università dell’Alberta, ha commentato che la diversità degli pterosauri era molto maggiore di quanto potessero immaginare e probabilmente è ordini di magnutudine maggiore di quanto potrà mai essere scoperto dai fossili disponibili.

Una scoperta fortunata come uno scheletro quasi completo di uno pterosauro in un’area in cui è raro trovarne dà un’idea della diversità citata dal professor Michael Caldwell. Esso offre nuove informazioni sulla storia della diffusione di pterosauri nell’area del mare di Tetide.

Ricostruzione artistica di Mimodactylus libanensis (Immagine cortesia Julius T. Csotonyi)
Ricostruzione artistica di Mimodactylus libanensis (Immagine cortesia Julius T. Csotonyi)

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