Testimoni dell’uomo di Algis Budrys
Il romanzo “Testimoni dell’uomo” (“Some Will Not Die”) di Algis Budrys è stato pubblicato per la prima volta nel 1961, una versione espansa di “False Night” del 1954. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nel n. 11 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” nella traduzione di Maurizio Gavioli.
Matt Garvin fa parte del 10% della popolazione sopravvissuta a una pandemia che ha avuto come conseguenza anche la completa distruzione della società civile. In una situazione in cui chiunque può essere un nemico mortale, l’unico modo per andare avanti è trovare qualcuno di cui fidarsi. Lentamente, cominciando dai suoi vicini di casa, Matt comincia a formare una nuova società che si espande attraverso Manhattan.
Joe Custis è stato incaricato di trovare Ted Berendsten, un leader ufficialmente ucciso molti anni prima ma secondo varie voci in realtà vivo e ben nascosto. Le autorità che gli hanno dato quell’incarico vogliono Berendsten perché l’esercito che comandava aveva portato alla formazione del primo vero stato nordamericano dopo la pandemia perciò lo ritengono utile per il governo di una nuova Repubblica.
