Central Station o Stazione Centrale di Lavie Tidhar
Il romanzo “Central Station”, conosciuto anche come “Stazione Centrale” (“Central Station”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 dall’unione di vari racconti pubblicati negli anni precedenti. Ha vinto il John W. Campbell Memorial Award, il Neukom Institute Literary Arts Award for Speculative Fiction, e il Geffen Award israeliano come miglior romanzo di fantascienza. In Italia è stato pubblicato da Acheron Books e da Mondadori nel n. 1742 di “Urania” nella traduzione di Davide Mana.
Central Station è una base spaziale che, a Tel Aviv, collega la Terra al resto dell’universo, dove l’umanità si è sparsa nel corso dei secoli. La popolazione dell’area è diventata tale tale da renderla una sorta di città nella città ed è un crocevia di persone che vanno e vengono tra umani, cyborg, preti robot, intelligenze artificiali e altri ancora connessi agli alieni conosciuto solo come gli Altri nella coscienza digitale chiamata la Conversazione.
Boris Chong torna sulla Terra da Marte e scopre che molto è cambiato e non in meglio a causa di una crescita caotica. La sua ex amante ha adottato un bambino dotato di capacità fuori dal normale e gli sviluppi per i suoi parenti rimasti sulla Terra non sono tutti positivi. Come se non ci fossero abbastanza problemi, da Marte è arrivata anche una Vampira di Dati.
