August 7, 2017

Abisso del passato di L. Sprague de Camp

Il romanzo “Abisso del passato”, conosciuto anche come “L’abisso del passato” (“Lest Darkness Fall”) di L. Sprague de Camp è stato pubblicato per la prima volta nel 1941. In Italia è stato pubblicato come “L’abisso del passato” da Ponzoni Editore nel n. 42 di “Cosmo” e nel n. 20 di “Cosmo. I Capolavori della fantascienza” nella traduzione di Gianni Atom, come “Abisso del passato” dall’Editrice Nord nel n. 4 di “Cosmo Oro” e da Mondadori come “L’abisso del passato” all’interno del n. 1361 di “Urania” e come “Abisso del passato” all’interno del n. 175 di “Urania Collezione” nella traduzione di Renato Prinzhofer.

Martin Padway è un archeologo americano in visita a Roma. Un giorno del 1938 sta visitando il Pantheon quando scoppia una forte tempesta e viene quasi colpito da un fulmine. Stordito, si rende lentamente conto che la gente attorno a lui è vestita in modo strano e parla in modo quasi incomprensibile in una lingua che non è l’italiano.

Ripresosi dallo stordimento, Martin Padway cerca di capire cosa sia successo e, chiedendo la data nel latino parlato dalle persone che incontra, scopre di essere nella Roma del 535 d.C. durante il regno di re Teodato. Non ha alcun modo di ritornare al suo tempo perciò deve cercare di sopravvivere sfruttando le sue conoscenze moderne con la consapevolezza che l’Italia sta per essere invasa dall’esercito dell’imperatore Giustiniano.