Il pianeta dimenticato di Murray Leinster
Il romanzo “Il pianeta dimenticato” (“The Forgotten Planet”) di Murray Leinster è stato pubblicato per la prima volta nel 1954 dall’unione di tre racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 88 e 354 di “Urania”, all’interno del “Millemondi 1973” e nel n. 18 de “I Classici della Fantascienza” nella traduzione di Bruna Del Bianco, da Fanucci Editore come “Insetti giganti” all’interno nel n. 1 de “I Magici Mondi di Asimov” nella traduzione di Iva Guglielmi e Gianni Pilo, dall’Editrice Nord nel n. 196 di “Cosmo Oro” nella traduzione di Ugo Malaguti e di nuovo da Mondadori nel n. 171 di “Urania Collezione” nella traduzione di Bruna Del Bianco.
Gli esseri umani hanno colonizzato molti pianeti della galassia. Quando un pianeta è inabitabile ma ha un potenziale interessante comincia a essere “seminato” per rendere le condizioni adatte. Nel corso dei millenni molti pianeti sono stati resi abitabili ma in un caso la documentazione è andata perduta e il processo si è interrotto. Quando un’astronave si guasta e i sopravvissuti naufragano su quel pianeta devono sopravvivere come possono.
Burl è il lontano discendente dei sopravvissuti al naufragio e come gli altri deve affrontare ogni giorno gli insetti giganti che vivono sul pianeta. Alcuni eventi risvegliano la sua ingegnosità e permettono al suo gruppo di andare oltre la sopravvivenza momentanea per migliorare le loro condizioni di vita.
