Stromatoliti fossili di 3,7 miliardi di anni fa potrebbero contenere le più antiche tracce di vita sulla Terra

Il professor Allen Nutman, la professoressa Vickie Bennett e un pezzo di stromatolite fossile (Foto cortesia Yuri Alemin)
Il professor Allen Nutman, la professoressa Vickie Bennett e un pezzo di stromatolite fossile (Foto cortesia Yuri Alemin)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di strutture microbiche risalenti a 3,7 miliardi di anni fa. Un team di ricercatori guidati dal professor Allen Nutman della University of Wollongong (UOW) in Australia ha scoperto stromatoliti fossili nelle più antiche rocce sedimentarie del mondo, nelle Greenstone Belt del sito di Isua, in Groenlandia. Questi fossili mostrano che in quell’epoca così remota c’era già una diversità tra le forme di vita.

Le stromatoliti sono strutture sedimentarie il cui nome deriva dall?unione delle parole greche che significano “tappeto” e “pietra” perché si formano da accumuli generati da tappeti di microrganismi. Finora le prove più antiche di stromatoliti di questo tipo risalivano a quasi tre miliardi e mezzo di anni fa e per questo motivo il professor Allen Nutman ha fatto notare che quelle scoperte dal suo team sono più antiche di ben 220 milioni di anni.

Il nuovo fossile scoperto risale quasi all’inizio delle tracce geologiche esistenti sulla Terra e mostra prove che la vita esisteva sulla Terra molto presto nella sua storia. Le stromatoliti di Isua sono state esposte in seguito allo scioglimento di un’area che era di neve perenne. Le sue caratteristiche suggeriscono che fossero situate sul fondo del mare poco profondo vicino alle coste dell’odierna Groenlandia. Si tratta di cumuli di carbonati costruiti da quelle antichissime comunità di forme di vita microscopiche.

Anche stromatoliti odierne possono essere trovate sul fondo di mari poco profondi, ad esempio alle Bahamas e nell’Australia occidentale. Un’altra similitudine con le stromatoliti recenti è nella sua composizione. Insomma, ci sono diversi indizi che puntano decisamente all’identificazione di quest’antichissima stromatolite. Questo è importante perché ci sono processi non biologici che possono generare formazioni simili, di conseguenza bisogna identificare con certezza la stromatolite.

3,7 miliardi di anni fa, come per la maggior parte della storia della Terra, le forme di vita erano unicellulari ma potevano formare colonie ed ecosistemi. Proprio per questo motivo, è stata compiuta una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati nel febbraio 2016 che riguarda stromatoliti odierne ma fornisce anche informazioni sul passato più remoto della vita sul pianeta.

Scoperte come queste forniscono nuove informazioni sulle prime fasi della vita sulla Terra. 3,7 miliardi di anni fa il pianeta era ancora un luogo molto caotico con continui impatti di asteroidi. Il fatto che in quella situazione ci fossero già forme di vita che riuscivano a sopravvivere verrà studiato ulteriormente, anche per capire se forme di vita siano esistite sul pianeta Marte, dove all’epoca le condizioni erano simili alla Terra.

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