L’orso delle caverne era vegano e forse quella fu la causa della sua estinzione

Scheletro di orso delle caverne
Scheletro di orso delle caverne

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Quaternary Science” descrive una ricerca sull’orso delle caverne (Ursus spelaeus) (foto ©Ra’ike). Un team internazionale di paleontologi guidato dal professor Hervé Bocherens del Senckenberg Center for Human Evolution and Palaeoenvironment all’Università di Tubinga ha studiato ossa di questi antichi animali concludendo che la loro dieta era vegana. Essi propongono anche l’ipotesi che proprio quella dieta abbia portato all’estinzione dell’orso delle caverne circa 25.000 anni fa.

L’orso delle caverne è conosciuto da molto tempo ma solo nel 1774 Johann Friederich Esper propose l’idea che si trattasse di un orso mentre altri scienziati del tempo pensavano che si trattasse di animali di altro genere. Studi più rigorosi dal punto di vista scientifico hanno permesso di ottenere maggiori informazioni su quest’animale, il cui nome è dovuto al fatto che le sue ossa fossili sono state trovate nelle caverne in cui trascorreva il letargo.

Si trattava di una specie di grossa taglia vissuta in Europa nel corso del periodo Pleistocene. La taglia media era simile a quella del grizzly con variazioni che andavano tra i 225 e i 500 kg nel peso, tra i 2,7 e i 3,5 metri di lunghezza e poteva raggiungere 1,7 metri all’altezza della spalla. Tra le tante caverne in cui sono state trovate ossa di orsi delle caverne c’è quella di Goyet in Belgio e molte di quelle ossa sono state esaminate nel corso di questa ricerca.

In particolare, l’esame si è concentrato sul collagene, una sostanza organica fondamentale per i tessuti connettivi di varie parti del corpo animale, comprese le ossa, i denti, le cartilagini, i legamenti e la pelle. La composizione isotopica dei vari aminoacidi del collagene può fornire informazioni sulla dieta dell’animale e nel caso dell’orso delle caverne la conclusione dell’esame del collagene indica che si trattava di una dieta rigorosamente erbivora.

Generalmente gli orsi sono onnivori ma ci sono alcune eccezioni. Il panda è un caso limite con la sua dieta basata su germogli di bambù ma c’è anche l’orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), che è al 90% vegetariano. La dentatura dell’orso delle caverne indicava già un’evoluzione in un vegetariano, questa nuova ricerca indica che la sua dieta era piuttosto estrema.

Questi risultati hanno portato i ricercatori a ipotizzare che quella dieta troppo rigida sia stata la causa dell’estinzione dell’orso delle caverne. Le discussioni su quell’estinzione stanno andando avanti da decenni e le argomentazioni includono i cambiamenti climatici, la caccia da parte degli esseri umani e anche la mancanza di cibo. La minore disponibilità di piante da mangiare durante l’ultima era glaciale potrebbe aver causato la loro estinzione.

I ricercatori intendono continuare i loro studi esaminando altre ossa di orsi delle caverne trovate in altri luoghi europei utilizzando ancora l’analisi del collagene. In questo modo sarà possibile capire se quella dieta così rigida fosse limitata agli orsi di Goyet o se fosse tipica per quella specie.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *