Buon compleanno Mel Brooks!

Mel Brooks nel 2010
Mel Brooks nel 2010

Melvin James Kaminsky (foto ©Angela George), questo è il suo nome di nascita, è nato il 28 giugno 1926 a Brooklyn, New York, negli USA.

Il giovane Mel cominciò a imparare l’arte della comicità quand’era ancora bambino, come una sorta di unica difesa contro i compagni di scuola più grossi di lui. Durante la II Guerra Mondiale servì nella fanteria e sviluppò ulteriormente le sue capacità comiche con spettacolini per i commilitoni che divennero spettacoli sempre più complessi.

Dopo la fine della guerra, cominciò a esibirsi in locali notturni, inizialmente suonando batteria e pianoforte. Fu in quel periodo che assunse il nome Mel Brooks. Nel corso del tempo, divenne anche cabarettista e cominciò a lavorare anche per programmi radiofonici. Alla fine degli anni ’40 cominciò a lavorare anche per la televisione, inizialmente come scrittore comico.

Nel 1953, Mel Brooks sposò Florence Baum. Assieme i due ebbero tre figli e il matrimonio durò fino al 1962. Nel 1964, si risposò con l’attrice Anne Bancroft con cui ebbe il figlio Max e il matrimonio durò fino alla morte di lei.

La carriera di scrittore di Mel Brooks continuò tra commedie, musical e la televisione con tanti progetti tra cui la creazione della celeberrima serie “Get Smart” nel 1965. Nel 1968 Mel Brooks esordì al cinema dirigendo il film “Per favore, non toccate le vecchiette” (“The Producers”), di cui fu anche sceneggiatore. Il film, costituì anche la sua prima collaborazione con Gene Wilder, che interpretò uno dei protagonisti. Mel Brooks vinse l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Dopo l’insuccesso commerciale del film del 1970 “Il mistero delle dodici sedie” (“The Twelve Chairs”), Mel Brooks cominciò una serie di grandi parodie di generi cinematografici o di storie celebri. Nel 1974 uscirono “Mezzogiorno e mezzo di fuoco” (“Blazing Saddles”) e soprattutto “Frankenstein Junior” (“Young Frankenstein”).

Altre parodie di Mel Brooks arrivarono con “Alta tensione” (“High Anxiety”) nel 1977, soprattutto con “Balle spaziali” (“Spaceballs”) nel 1987, “Robin Hood – Un uomo in calzamaglia” (“Robin Hood: Men in Tights”) del 1993, fino a “Dracula morto e contento” (“Dracula: Dead and Loving It”) con Leslie Nielsen del 1995, l’ultimo film diretto da Mel Brooks.

Nel corso degli anni, Mel Brooks è stato coinvolto anche nella direzione, produzione, interpretazione e/o scrittura di vari altri film come “L’ultima follia di Mel Brooks” (“Silent Movie”) del 1976, “La pazza storia del mondo” (“History of the World, Part I”) del 1981, “Essere o non essere” (“To Be or Not to Be”) del 1983 e “Che vita da cani!” (“Life Stinks”) del 1991.

All’inizio degli anni ’80 Mel Brooks ha creato una sua casa di produzione per gestire non solo le sue commedie ma anche film di altri generi. Tra i film prodotti ce ne sono infatti alcuni ben più drammatici come “Elephant Man” (“The Elephant Man”) di David Lynch e “La mosca” (“The Fly”) di David Cronenberg.

Mel Brooks ha avuto grande successo anche a teatro con un adattamento del suo film “Per favore, non toccate le vecchiette” a Broadway che ha vinto ben 12 Tony Award. Dopo questo successo, Mel Brooks ha prodotto un nuovo adattamento cinematografico della storia, “The Producers – Una gaia commedia neonazista” (“The Producers”) del 2005.

Grazie ai tanti successi, Mel Brooks è tra i pochi ad aver vinto il cosiddetto EGOT, cioè i premi Emmy, Grammy, Oscar e Tony. Le sue opere continuano a far ridere nuove generazioni di spettatori dopo decenni e i suoi capolavori sono ormai diventati vere e proprie opere di culto.

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