
Il romanzo “Pionieri dello spazio” di Francesco RS è il primo della saga “Distòpia”.
All’inizio del XXVII secolo una spedizione parte per il sistema Gliese 581 con lo scopo di colonizzare il pianeta Gliese 581 c, che ha caratteristiche che lo rendono adatto alla vita umana. Dopo un viaggio di molti anni, finalmente la spedizione raggiunge il pianeta e comincia la fase di esplorazione per stabilirvi la colonia.
Le osservazioni a distanza non hanno rilevato alcuna forma di vita superiore su Gliese 581 c ma ben presto gli aspiranti coloni si imbattono in alieni intelligenti e soprattutto ostili. I piani di colonizzazione devono fare spazio a strategie di difesa basate su pochissime informazioni e la situazione si fa sempre più ingarbugliata.
In “Pionieri dello spazio” Francesco RS introduce l’universo futuro della saga “Distòpia”. Dopo un breve prologo in cui fornisce le prime sommarie informazioni sui prossimi sei secoli di storia, l’autore comincia le cronache della spedizione interstellare che ha lo scopo di colonizzare un esopianeta.
Francesco RS si ispira a reali ricerche scientifiche ambientando il tentativo di colonizzazione in un sistema realmente esistente, quello della nana rossa Gliese 581, di cui vari pianeti sono stati scoperti a partire dal 2005. Quello scelto come obiettivo della spedizione è Gliese 581 c, una super-Terra e quindi più grande della Terra ma pur sempre un pianeta roccioso.
Il pianeta Gliese 581 c aveva suscitato interesse tra gli scienziati perché inizialmente sembrava che vi potessero essere le condizioni perché l’acqua sulla sua superficie potesse essere allo stato liquido in presenza di un’atmosfera paragonabile a quella terrestre. Ulteriori indagini hanno fatto pensare che Gliese 581 c sia in realtà troppo caldo ma si tratta di conclusioni basate su osservazioni indirette. Ai fini di una storia di fantascienza è quindi ragionevole ipotizzare che su quel pianeta le condizioni siano simili a quelle della Terra e vi siano forme di vita.
L’inizio di “Pionieri dello spazio” è quanto di più classico si possa pensare per una storia di fantascienza, anche nella scoperta dell’esistenza di esseri senzienti che si rivelano ostili. Su quello che inizialmente è un cliché della fantascienza Francesco RS costruisce una storia che si rivela progressivamente molto più complessa, con ramificazioni che alla fine del primo romanzo sono solo accennate.
Ben presto, gli umani della spedizione si rendono conto che su Gliese 581 c non opera solo una specie ma quella ostile è dotata di tecnologie belliche che sembrano superiori. Gli aspiranti coloni sono quindi costretti a lottare per non essere massacrati dai misteriosi alieni.
Questa minaccia fa emergere pian piano le divisioni all’interno delle gerarchie della spedizione e nella seconda parte del romanzo vengono sviluppati vari intrighi che rendono importante un altro livello narrativo. Pian piano si scoprono secondi fini diversi da quelli ufficiali e segreti che danno un senso diverso alla spedizione.
Il risultato è un romanzo pieno di azione e di colpi di scena in cui il lettore scopre in continuazione cose nuove assieme ai tanti personaggi a conoscenza solo degli scopi ufficiali della spedizione. È una trama che ha un ritmo elevato, anche perché si tratta dell’elemento fondamentale della storia mentre i personaggi sono funzionali ad essa e quindi nessuno di essi è realmente sviluppato.
“Pionieri dello spazio” non ha un vero finale ma termina con alcune rivelazioni che presumibilmente verranno usate per sviluppare la storia nei romanzi successivi. Per questo motivo, non è possibile dare un giudizio complessivo ma solo sul potenziale della saga, che è notevole con i tanti intrighi e segreti che già nel primo romanzo cambiano più volte la prospettiva spaziale e temporale della storia.
Per portare avanti lo sviluppo della saga, Francesco RS ha deciso di ricorrere a una campagna di raccolta fondi con il metodo del crowdfunding sul sito bookabook, specializzato proprio nel finanziamento di prodotti editoriali. Fino al 22 agosto 2016 potrete contribuire prenotando l’ebook, anche una copia cartacea o vari cofanetti contenenti copie multiple del romanzo. Si tratta di una scelta innovativa per il panorama italiano che offre ai lettori la possibilità di essere coinvolti nello sviluppo di un’opera letteraria.

Permalink
Grande libro ! Dà una sensazione per l’esperienza reale e la storia dei nostri pionieri spaziali primi . Leggi Davvero divertente .
Permalink
Si, lo stile dell’autore è quasi da cronista.