IBM acquista il fornitore di servizi di streaming video Ustream

La home page del sito web di Ustream
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IBM ha confermato di aver raggiunto un accordo per acquisire il fornitore di servizi di streaming video Ustream. Non sono state fornite le cifre ufficiali dell’acquisizione ma la rivista Fortune aveva fatto trapelare la notizia mercoledi fornendo un valore di 130 milioni di dollari. Per IBM il senso dell’affare è quello di aggiungere un ulteriore servizio alle sue offerte riguardanti il cloud per le aziende, uno dei settori in grande crescita e non solo per IBM.

Ustream è stato lanciato nel 2007 e nel corso degli anni è cresciuto molto aggiungendo canali di streaming live e on demand. Oggi i suoi clienti sono aziende e istituzioni di vario tipo che vanno dalla NASA a Samsung, da Facebook a Nike. I servizi di streaming di Ustream vengono utilizzati anche da politici per tenere comizi on line e artisti per offrire spettacoli su Internet. In totale si stima che circa 80 milioni di persone ogni mese guardino i video live e on demand di Ustream.

L’acquisizione di Ustream da parte di IBM può essere sorprendente ma stiamo parlando di un’azienda che da anni si sta progressivamente allontanando dalla vendita di hardware che non sia di alto livello e sta investendo in nuove tecnologie. Per IBM come per altre aziende i servizi cloud stanno diventando sempre più importanti perciò un’offerta all’avanguardia è ciò che serve per battere la concorrenza e rilanciare i ricavi.

Non è un segreto che negli ultimi anni i ricavi di IBM si sono ridotti in continuazione. Tuttavia, l’azienda non si è limitata a tagliare rami delle sue attività ma ha continuato a sviluppare nuove tecnologie e anche nel 2015 ha avuto il primato di brevetti riconosciuti.

Nella sua nuova strategia, IBM ha creato l’unità aziendale Cloud Video Services per offrire servizi che vanno ben oltre la semplice offerta di video nel cloud. L’idea di IBM è di offrire la possibilità di sviluppare applicazioni aziendali attorno ai servizi video. Il semplice streaming di video è stata solo la prima fase ma nel futuro ci saranno sempre più applicazioni sofisticate di questi servizi come la telemedicina.

Ecco allora che un realtà già consolidata come Ustream può diventare una parte importante di un’offerta di servizi alle aziende da parte di IBM come parte di Cloud Video Services. Secondo Braxton Jarratt, che dirigerà questa nuova unità aziendale, il mercato dei servizi video nel cloud supererà i 100 miliardi di dollari entro il 2019 e IBM vuole essere protagonista in questo ramo.

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