
CryptoPeak Solutions, un’azienda del Texas praticamente sconosciuta, ha avviato quasi 70 cause legali contro aziende come AT&T, Yahoo, Netflix, GoPro, Sony, Pinterest e Groupon rivendicando il possesso di un brevetto sulle connessioni web sicure, per intenderci quelle cifrate le cui URL iniziano con https invece che con http. Si tratta dell’ultimo clamoroso caso di patent troll, cioè un’azienda che esiste al solo scopo di ottenere soldi usando brevetti software.
Le cause legali intentate da CryptoPeak Solutions nei giorni scorsi fanno parte di un picco di oltre 200 casi legati alla scadenza del 30 novembre. Il 1 dicembre è entrata in vigore negli USA una nuova legge che pone alcune restrizioni nelle cause connesse a brevetti che richiedono di fornire maggiori informazioni sulle presunte violazioni.
Si tratta di una nuova norma che si spera contribuisca ad arginare il fenomeno del patent trolling. Aziende come CryptoPeak hanno però agito negli ultimi giorni in cui era possibile intentare una causa senza fornire affermazioni specifiche sulle presunte violazioni dei propri brevetti.
Nella causa intentata da CryptoPeak, il presunto brevetto violato è il numero 6.202.150, assegnato nel 2001, con richieste di danni e di royalty per l’utilizzo di connessioni sicure. In linea di principio, chiunque possegga un sito web che utilizza una connessione sicura potrebbe citato in giudizio. Neanche a dirlo, le cause legali sono state intentate ad aziende molto ricche.
Il testo del brevetto invocato da CryptoPeak è molto tecnico e c’è il rischio che in una causa legale vengano trovate sufficienti analogie con l’algoritmo di connessione sicura usato dai siti web per far vincere questo patent troll. In quel caso, l’azienda potrebbe decidere di pretendere soldi anche da altri proprietari di siti web che utilizzano una connessione sicura.
Almeno una parte delle aziende citate in giudizio da CryptoPeak ha deciso di combattere. È difficile dire se le norme entrate in vigore negli USA all’inizio di dicembre impediranno ulteriori casi di questo tipo. Finché le leggi americane permetteranno di ottenere brevetti software e di usarli come armi per ottenere soldi esisteranno i patent troll.
