Annunciata la separazione tra YouTube e Google+

Bradley Horowitz assieme alla moglie Irene Au
Bradley Horowitz assieme alla moglie Irene Au

Bradley Horowitz (foto ©Joi), il dirigente di Google da alcuni mesi responsabile di Google+ e di alcuni nuovi servizi separati come Photos, ha annunciato una separazione tra Google+ e YouTube. Per molto tempo è stato necessario creare un profilo al social network per poter accedere agli altri servizi di Google e ciò andava contro i desideri di molti utenti. Alla fine, l’azienda ha deciso di cambiare le cose eliminando questa necessità con la conseguenza che YouTube sarà un servizio ben separato ma questa novità richiederà un po’ di tempo.

Fin dalla sua nascita, Google+ è stato al centro dell’ecosistema di Google, legato in maniera molto stretta agli altri servizi dell’azienda. Nel caso di YouTube, l’idea era di usare Google+ per il lato social della gestione dei video e dei commenti ad essi ma non tutti hanno apprezzato questo legame. La controversia attorno al social network, amato da chi lo usa regolarmente e considerato una città fantasma da chi è abituato allo stile di Facebook, non ha aiutato.

Un grosso problema emerso come conseguenza del collegamento tra Google+ e YouTube è che il lato social è esclusivamente nello stream del primo. Invece, la home page del secondo si limita a mostrare un elenco di video dai canali a cui l’utente è abbonato e un altro elenco di video raccomandati.

YouTube ha annunciato anche alcuni cambiamenti nel servizio con miglioramenti alla gestione dei commenti. Tuttavia, la separazione tra Google+ e YouTube offre soprattutto l’occasione per trasformare quest’ultimo in un vero social network orientato ai video. Ciò permetterebbe ai creatori di contenuti, in gergo youtuber, di promuoverli all’interno del sito interagendo in quello che potrebbe essere analogo allo stream di Google+ all’interno di YouTube.

Nel suo annuncio, Bradley Horowitz ha menzionato un’esperienza Google+ più focalizzata attorno agli interessi condivisi degli utenti. Le community e le Collections dovrebbero essere gli elementi fondamentali del social network assieme a uno stream più pulito senza la presenza dei commenti ai video di YouTube.

Questo cambiamento verrà portato avanti nel corso dei prossimi mesi perciò gli utenti sono stati avvertiti di non eliminare per il momento il loro profilo su Google+ perché è ancora legato a quello su YouTube. Personalmente spero soprattutto che le nuove idee portino abbastanza rapidamente a una nuova stabilità perché ultimamente stanno operando molti cambiamenti. Se alla fine i vari servizi di Google verranno sviluppati autonomamente mi può andare anche bene, stravolgere tutto in continuazione porterebbe più danni che miglioramenti.

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