
Serena Williams (foto ©Emmett Anderson) ha raggiunto la finale battendo Andrea Hlavackova, Anna-Lena Friedsam, Victoria Azarenka, Sloane Stephens e Timea Bacsinszky. Finora ha perso un totale di quattro set: nel secondo turno dalla Friedsam, nel terzo turno dalla Azarenka, nel quarto turno dalla Stephens e in semifinale dalla Bacsinszky. È alla sua terza finale al Roland Garros dopo aver vinto quelle del 2002 e del 2013.
Lucie Safarova ha raggiunto la finale battendo Anastasia Pavlyuchenkova, Kurumi Nara, Sabine Lisicki, Maria Sharapova, Garbine Muguruza e Ana Ivanovic. Finora non ha perso neppure un set. È alla sua prima finale in un torneo del Grande Slam.
L’inizio dell’incontro è equilibrato. C’era qualche dubbio sullo stato di salute di Serena Williams ma almeno per il momento sembra muoversi bene. Lucie Safarova è nota anche per la sua emotività e poteva essere nervosa ma non sembra particolarmente tesa. L’americana aumenta la velocità le sue risposte e nel quarto game strappa il servizio alla ceca. La Safarova gioca bene ma non è abbastanza, anche perché non riesce ad allungare gli scambi e a muovere la sua avversaria. Nell’ottavo game la ceca offre una palla break che è anche un set point ma riesce a tenere il servizio. Per la Williams è solo un piccolo ritardo perché nel nono game chiude il primo set per 6-3.
Nel secondo set Serena Williams strappa subito il servizio a Lucie Safarova nel primo game. La ceca non riesce proprio a trovare le armi necessarie a impensierire la sua avversaria e nel quinto game perde ancora il servizio e il punteggio va sul 4-1 per l’americana. La Williams sembra ormai dominare ma nel sesto game commette tre doppi falli e perde a sua volta il servizio. Improvvisamente l’americana sembra avere avuto un black-out, tanto che nell’ottavo game perde ancora una volta il servizio con un altro doppio fallo sulla palla break. La Williams però riprende a giocare e nell’undicesimo game strappa di nuovo il servizio alla Safarova, serve per il match ma la ceca le strappa il servizio con un paio di grandi colpi vincenti. Si va al tie-break, dove l’americana mostra ancora i suoi problemi perdendo subito due punti sul servizio. Sul 3-0 per la ceca, la Williams reagisce ma si cambia campo sul 4-2 per la Safarova, che allunga ancora vincendo il tie-break del secondo set per 7-2.
Nel terzo set, Lucie Safarova strappa subito il servizio a Serena Williams nel primo game. La situazione nell’incontro sembra ribaltato rispetto al primo set e mezzo ma la Williams è una combattente e strappa a sua volta il servizio alla ceca nel quarto game, nuovamente nel sesto game e nell’ottavo game vincendo il terzo set per 6-2 e riconquistando il titolo del Roland Garros.
Lucie Safarova ha giocato un torneo straordinario e tutto sommato ha giocato bene anche la finale. Il suo problema è che non è riuscita ad approfittare in pieno dei problemi della sua avversaria dando l’impressione di non poter andare oltre un certo livello. È una giocatrice di alto livello ma per lei raggiungere una finale in un torneo del Grande Slam è una sorpresa e credo che non ci riuscirà più.
Per Serena Williams è stato un torneo complicato a causa di qualche problema di salute. In queste due settimane è stata lontana dalla giocatrice che a volte sembra davvero invincibile eppure è riuscita a superare le difficoltà e a vincere il suo ventesimo titolo del Grande Slam, confermando ancora una volta di essere una delle più grandi tenniste di tutti i tempi.
