Eravamo pazzi di gioia di David Marusek

Eravamo pazzi di gioia di David Marusek
Eravamo pazzi di gioia di David Marusek

Il romanzo breve “Eravamo pazzi di gioia” (“We Were Out of Our Minds with Joy”) di David Marusek è stato pubblicato per la prima volta nel 1995. In Italia è stato pubblicato per la prima volta da Deleyva Editore in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Francesco Verso.

Sam Harger è un artista che ha cominciato una relazione difficile con Eleanor Starke, una donna molto importante il cui potere è in ascesa. Nonostante alcuni problemi, il loro rapporto diventa stabile e dopo qualche tempo la coppia riceve una notizia straordinaria: hanno ricevuto una licenza di procreazione. Alla fine del XXI secolo, avere un figlio è un privilegio enorme, eppure per Sam ed Eleanor costituisce un nuovo problema.

“Eravamo pazzi di gioia” mostra una società della fine del XXI secolo dal punto di vista dell’artista Sam Harger. Il protagonista racconta in prima persona la storia della sua relazione con Eleanor Starke, una delle donne più potenti del mondo, e le sue conseguenze.

Questo futuro sembra inizialmente aver realizzato gli ideali del transumanesimo grazie ai progressi nel campo delle nanotecnologie e delle biotecnologie. Nonostante ciò, gli esseri umani sembrano ancora legati a vecchi schemi di comportamento basati su rapporti di potere. Ciò rende quel futuro potenzialmente straordinario ma anche oscuro.

Attraverso Sam Harger, vediamo che sono disponibili trattamenti di longevità che permettono a persone ben oltre i 100 anni di essere fisiologicamente giovani e in ottima salute con prospettive di una potenziale immortalità. D’altra parte, i bambini sono diventati un fastidio ecologico perciò le nascite sono regolate molto strettamente. I pochi che nascono grazie ad una licenza vengono costruiti tramite ingegneria genetica.

Sam ed Eleanor ottengono una licenza per avere un bambino ma non è chiaro come l’hanno ottenuta. Il fatto che Eleanor ritenga che si tratti di qualche manovra di un suo avversario o dei suoi superiori mostra come nel futuro gli scontri di potere vengano portati avanti sfruttando quelle nuove possibilità. Mostra anche che avere un bambino possa essere allo stesso tempo una benedizione e una maledizione.

Ci sono riferimenti a colonie e a possibili incarichi extraterrestri per Eleanor. Ciò ci fa capire che nel futuro ci sarà qualche forma di colonizzazione dello spazio ma David Marusek non entra nei dettagli. Un incontro casuale ci fa capire che almeno parte dei coloni sono criminali.

L’autore inserisce ulteriori informazioni relative a questo futuro grazie alle conversazioni che Sam ha con Henry, un assistente virtuale dotato di intelligenza artificiale. Sam può concentrarsi sul suo lavoro perché Henry si occupa di molte faccende di routine.

È un futuro a dir poco ambiguo in cui gli esseri umani potrebbero vivere per realizzare i propri sogni e il proprio potenziale, invece hanno ancora molti problemi. Le disavventure di Sam mostrano come ci siano stretti controlli in seguito a varie disposizioni anti sabotaggio e spionaggio. Considerando i controlli sempre più invasivi degli ultimi anni, oggi quel futuro sembra fin troppo plausibile.

La quantità di informazioni inserita in “Eravamo pazzi di gioia” a volte rallenta il ritmo. D’altra parte, la forza di questo romanzo breve sta proprio nelle descrizioni delle varie facce di quella società. Alla fine, secondo me la storia risulta troppo breve per approfondire a sufficienza la complessità di quel futuro. Ad esempio, non vengono spiegate le cause di alcuni eventi chiave.

L’interesse di David Marusek sembra concentrato sulla società della fine del XXI secolo perciò rimane uno spazio limitato per i personaggi. “Eravamo pazzi di gioia” finisce per essere la tipica storia narrata in prima persona in cui il protagonista è l’unico personaggio davvero sviluppato.

Dopo circa un decennio, David Marusek è tornato su questo romanzo breve revisionandolo e facendone la prima parte del romanzo “Counting Heads”, in cui continua la storia. “Eravamo pazzi di gioia” rimane un interessante ritratto di un possibile futuro che fa riflettere sul fatto che il progresso tecnologico non è sufficiente a migliorare la condizione umana. Consigliato, anche perché finalmente disponibile in edizione italiana, disponibile su Amazon Italia e Amazon UK. È anche incluso nell’antologia “Storie dal domani”, disponibile su Amazon Italia in formato ebook Kindle oppure in formato cartaceo. In formato ebook Kindle “Storie dal domani” è disponibile anche su Amazon UK.

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