Il Mars Rover Opportunity ha stabilito il record per la distanza percorsa da un veicolo umano su un altro mondo

Il percorso compiuto dal Mars Rover Opportunity su Marte (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS/NMMNHS)
Il percorso compiuto dal Mars Rover Opportunity su Marte (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS/NMMNHS)

Il 27 luglio 2014, che corrisponde al Sol (giorno marziano) 3.735 della sua missione, il Mars Rover Opportunity ha stabilito il record per la maggior distanza coperta da un veicolo umano su un altro mondo raggiungendo i 40,25 km. Il record precedente apparteneva al rover sovietico Lunokhod 2, che nel 1973 percorse 39 chilometri sulla Luna.

Da ormai tre anni, il Mars Rover Opportunity è nell’area del cratere Endeavour ed è lì che poco più di un anno fa aveva stabilito il record per la maggior distanza coperta da un veicolo della NASA. Attualmente, sta procedendo verso la Marathon Valley, un sito ritenuto interessante per la presenza di minerali argillosi.

Secondo calcoli effettuati recentemente, il rover sovietico Lunokhod 2 aveva percorso 39 km sulla Luna, dov’era arrivato il 15 gennaio 1973. Aveva impiegato meno di cinque mesi per effettuare il suo viaggio lasciando tracce che hanno permesso di ricostruire il suo percorso usando immagini scattate dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA.

La verifica della distanza percorsa dal rover Lunokhod 2 è stata effettuata grazie alla collaborazione tra Irina Karachevtseva della Moscow State University of Geodesy and Cartography’s Extraterrestrial Laboratory in Russia, Brad Jolliff della Washington University a St. Louis, Tim Parker del JPL e altri. In passato i calcoli erano approssimativi ma quando è stato chiaro che il Mars Rover Opportunity avrebbe battuto il record la questione è stata presa molto seriamente.

Quando il Mars Rover Opportunity stava per stabilire questo nuovo record, il team che gestisce la sua missione ha chiamato Lunokhod 2 un cratere del diametro di circa 6 metri sul versante esterno del bordo del cratere Endeavour. Esso non è esattamente nel punto del record ma abbastanza vicino da ricordarlo.

Steve Squyres della Cornell University di Ithaca, New York, il principale ricercatore sui rover gemelli Opportunity e Spirt della NASA, ritiene che le missioni Lunokhod abbiano ottenuto grandi risultati nella prima età dell’oro dell’esplorazione planetaria, tra gli anni ’60 e ’70. Secondo lui, ora siamo in una seconda età dell’oro e gli straordinari risultati ottenuti su Marte sono stati ispirati anche a quelle vecchie missioni lunari.

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