
Il telescopio spaziale NEOWISE (Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer) ha scoperto la sua prima cometa da quando l’anno scorso è cominciata la sua nuova missione. Il 14 febbraio 2014, nel corso di una delle sue scansioni dello spazio alla ricerca di oggetti che possono incrociare l’orbita terrestre, ha trovato una cometa, che è stata chiamata C/2014 C3 (NEOWISE). Gli astronomi si sono rapidamente resi conto che si tratta di una strana cometa perché la sua orbita è retrograda.
La missione NEOWISE è iniziata pochi mesi fa ma la navicella spaziale è stata lanciata nel 2009: si tratta infatti del telescopio spaziale originariamente conosciuto come WISE. Il suo nome è stato cambiato dopo che la NASA lo ha riattivato per cercare i near-Earth objects (NEO), asteroidi e comete la cui orbita incrocia quella della Terra e sono quindi potenzialmente pericolosi.
La cometa C/2014 C3 (NEOWISE) è stata individuata quando era ad una distanza di circa 230 milioni di chilometri dalla Terra. La sua orbita non è ancora stata calcolata con precisione ma essa sembra essere arrivata dalla regione dei pianeti esterni. Si tratta di un’orbita molto eccentrica la cui durata è stimata in 20 anni circa che la porta anche sopra il piano dell’eclittica. La sua coda si estende attualmente per circa 40.000 km.
Il telescopio spaziale NEOWISE ha osservato la cometa C/2014 C3 (NEOWISE) per sei volte nell’arco di mezza giornata prima che essa uscisse dalla sua vista. Ciò ha permesso di stabilire che la sua orbita è retrograda, cioè orbita attorno al Sole nel senso opposto alla Terra e agli altri pianeti.
La scoperta effettuata dal telescopio spaziale NEOWISE è stata successivamente confermata da successive osservazioni compiute da altri telescopi sulla Terra. Grazie ad esse, è stato possibile stabilire che la cometa C/2014 C3 (NEOWISE) non è un oggetto di tipo NEO perciò non è pericolosa per la Terra. Rimane interessante dal punto scientifico perché è davvero strano a causa della sua orbita retrograda. Presumibilmente, essa è il frutto di qualche interferenza gravitazionale avvenuta chissà quando che hanno alterato fortemente la sua orbita originale.
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