I Seattle Seahawks vincono il XLVIII Super Bowl



I Seattle Seahawks hanno terminato la stagione regolare con un record di 13-3 e hanno raggiunto il Super Bowl battendo i New Orleans Saints 23-15 nel Divisional e i San Francisco 49ers per 23-17 nel Championship. Sono al secondo Super Bowl della loro storia dopo aver perso il XL.

I Denver Broncos hanno terminato la stagione regolare con un record di 13-3 e hanno raggiunto il Super Bows battendo i San Diego Chargers per 24-17 nel Divisional e i New England Patriots per 26-16 nel Championship. Tornano al Super Bowl dopo aver vinto il XXXII e XXXIII.

I Denver Broncos iniziano la partita in attacco ma l’inizio è traumatico perché al primo gioco c’è un’incomprensione tra Peyton Manning e il suo centro, che procede con lo snap prima del previsto. Il pallone scavalca Manning e finisce nell’area di meta, dove Knowshon Moreno riesce a impossessarsene ma non può evitare di essere placcato per la safety che porta i Seattle Seahawks sul 2-0. L’attacco dei Seahawks parte abbastanza bene ma si ferma nella red zone, anche a causa di una falsa partenza, e ottiene solo un field goal che porta il vantaggio sul 5-0. L’attacco dei Broncos non riesce a mettersi in moto, non conquista il primo down e deve ricorrere al punt. I Seahawks non fanno nulla di eccezionale ma il loro attacco guadagna terreno, anche se si ferma di nuovo nella red zone e prende un altro field goal che porta il punteggio sull’8-0. Peyton Manning tenta ancora di fare qualcosa ma stavolta al terzo down viene intercettato. Il primo quarto finisce sull’8-0 per Seattle.

Nel secondo quarto, i Seattle Seahawks approfittano di un’ottima posizione e, anche grazie a un’interferenza su un passaggio, segnano il primo touchdown che, dopo la trasformazione, porta il loro vantaggio sul 15-0. I Denver Broncos finalmente conquistano un primo down e il loro attacco comincia a guadagnare terreno ma la difesa avversaria mette sempre pressione su Peyton Manning e quando viene colpito durante un lancio la traiettoria del pallone viene alterata, permettendo a Malcolm Smith di intercettarlo e di riportarlo in touchdown. Dopo la trasformazione il vantaggio di Seattle sale sul 22-0. I Broncos rischiano già di cadere nell’abisso nel ritorno di kickoff Chris Maragos perde il pallone. Gli arbitri chiamano il fumble ma l’azione viene rivista e la decisione ribaltata. I Broncos ci provano ancora e arrivano ad un quarto down che decidono di giocare alla mano ma senza conquistare il primo down. È l’ultimo minuto del secondo quarto e i Seahawks lasciano scadere il tempo concludendo il primo tempo in vantaggio per 22-0.

Il terzo quarto comincia nella maniera migliore per i Seattle Seahawks perché Percy Harvin ritorna il kickoff in touchdown e, dopo la trasformazione, il loro vantaggio va sul 29-0. I Denver Broncos provano quello che è già l’attacco della disperazione ma dopo un paio di primi down devono ricorrere al punt. L’attacco dei Seahawks si ferma e per la prima volta anche loro devono ricorrere al punt ma i Broncos non riescono ad approfittarne, anzi Demaryius Thomas si fa strappare il pallone, che viene recuperato da Malcolm Smith. I Seahawks ne approfittano e dopo poche azioni segnano un altro touchdown che, dopo la trasformazione, porta il loro vantaggio sul 36-0. È già tempo spazzatura e finalmente i Broncos riescono a segnare un touchdown che, dopo la trasformazione da due punti, riduce troppo poco e troppo tardi lo svantaggio a 36-8 alla fine del terzo quarto.

Nel quarto quarto i Seattle Seahawks iniziano in attacco e segnano un altro touchdown, portando il loro vantaggio sul 43-8 dopo la trasformazione. Di fatto, il Super Bowl finisce qui ma ci sono ancora 12 minuti da riempire con giocate inconcludenti da parte di entrambe le squadre, che non riescono più a segnare. È chiaro che la tensione è calata enormemente perciò non a caso la partita si conclude sul 43-8 e i Seattle Seahawks sono i campioni del Super Bowl XLVIII.

Peyton Manning e i suoi Denver Broncos speravano che il loro attacco potesse essere più forte della difesa avversaria ma sono rimasti enormemente delusi. Hanno segnato solo quando ormai la partita era sostanzialmente perduta. Qualcuno si chiedeva se in caso di vittoria Manning si sarebbe ritirato ma dopo la sconfitta è chiaro che non vorrà lasciare l’NFL in quel modo.

I Seattle Seahawks confermano le straordinarie capacità della loro difesa, che con grande reattività riesce a mettere pressione sul quarterback avversario e allo stesso tempo a coprire i ricevitori. In questo Super Bowl il loro attacco non è stato straordinario ma non ha commesso gravi errori, un elemento fondamentale per vincere. Malcolm Smith è stato eletto MVP grazie ad alcune prodezze compiute durante il Super Bowl. Nell’NFL è sempre difficile dire se una squadra si potrà ripetere perché gli equilibri sono molto sottili ma i Seahawks hanno il potenziale per poterci provare.

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