10 anni fa il Mars Rover Opportunity raggiungeva Marte

Il percorso compiuto dal Mars Rover Opportunity su Marte (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS/NMMNHS)
Il percorso compiuto dal Mars Rover Opportunity su Marte (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS/NMMNHS)

Alle 5.05 UTC del 25 gennaio 2004, il Mars Rover Opportunity atterrò su Marte. Sono quindi trascorsi 10 anni terrestri da quando questo straordinario robot cominciò la sua missione di 3 mesi. Due anni fa, quando scrissi un articolo celebrativo per l’ottavo anniversario del suo atterraggio, Opportunity era già il detentore del record di longevità per le missioni sulla superficie di Marte, oggi è anche il robot che detiene il record per la distanza attraversata sulla superficie di un altro mondo con 38,7 chilometri, più dei 37 chilometri percorsi dal robot sovietico Lunokhod 2 sulla Luna.

Nonostante l’arrivo su Marte di Curiosity, un rover più sofisticato dotato di parecchi strumenti che gli consentono analisi più approfondite, Opportunity continua la sua missione di ricerca in varie aree del cratere Endeavour. Anche recentemente, il buon vecchio rover ha contribuito a scoprire le caratteristiche climatiche esistenti su Marte quand’era giovane, confermando che per un certo periodo c’era acqua e c’erano le condizioni per sostenere l’esistenza di forme di vita.

Qualche giorno fa, una piccola roccia che è stata chiamata “Pinnacle Island” è apparsa vicino al Mars Rover Opportunity in una posizione in cui pochi giorni prima non c’era. Dato che non ci sono fotografie che suggeriscano come sia arrivata in quella posizione, ci sono varie teorie ma non certezze. È il tipo di avvenimento che scatena la fantasia di molte persone che leggono le news, soprattutto se hanno la tendenza a credere a complotti e simili.

È possibile che la pietra sia stata urtata da una delle ruote del Mars Rover Opportunity e spinta nella posizione in cui è stata fotografata. È anche possibile che sia caduta da un deposito vicino, magari per colpa del vento, e sia rotolata a valle. È comunque interessante dal punto di vista scientifico perché è ricca di zolfo e magnesio e contiene il doppio di manganese rispetto alle altre rocce analizzate.

Il Mars Rover Opportunity è davvero una macchina eccezionale che sta andando oltre tutte le più rosee previsioni di durata. Ci è voluta anche un po’ di fortuna perché spesso i venti marziani hanno pulito i suoi pannelli solari permettendogli di ricevere sempre energia sufficiente a funzionare. Il periodo più critico è l’inverno marziano, quando la quantità di luce è ridotta, ma se Opportunity riesce a superare questi problemi potrà continuare la sua eccezionale missione.

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