The Sontaran Games di Jacqueline Rayner

Doctor Who - The Sontaran Games
Doctor Who – The Sontaran Games

Il romanzo breve “The Sontaran Games” di Jacqueline Rayner è stato pubblicato per la prima volta nel 2009. È inedito in Italia.

Il Decimo Dottore arriva sulla Terra, in un’accademia in cui giovani atleti particolarmente dotati si allenano nella speranza di essere ammessi ai prossimi Giochi Globali. Qualcosa però non va perché alcuni dei ragazzi sono morti in circostanze misteriose.

I ragazzi dell’accademia sono sotto pressione perché per loro è la possibilità della vita e non hanno avvertito la polizia delle morti. Il Dottore cerca di capire cosa sia successo ma le sue indagini vengono presto interrotte dall’arrivo di un gruppo di Sontaran. I guerrieri alieni decidono di usare l’accademia per valutare le capacità degli esseri umani in giochi mortali.

“The Sontaran Games” è ambientato nel periodo in cui il Decimo Dottore viaggia da solo, dopo la fine della quarta stagione televisiva. È una delle storie scritte per raccontare le avventure del Dottore nel periodo finale della sua decima incarnazione, quello coperto in televisione solo da alcuni episodi speciali.

In questo romanzo breve, il Dottore arriva sulla Terra in un periodo imprecisato in un’accademia sportiva britannica in cui gli allenamenti improvvisamente prendono una piega drammatica. Come sempre, il Dottore scopre che qualcosa di strano sta succedendo e in questo caso deve salvare i ragazzi dell’accademia.

In “The Sontaran Games”, la Terra è diventata nuovamente un pianeta strategico nella guerra tra i Sontaran e i loro eterni nemici Rutan, uno dei tanti riferimenti contenuti nel romanzo a eventi di varie avventure televisive. Nella collana “Quick Reads” in particolare vengono riutilizzati nemici già apparsi in TV per evitare la necessità di lunghe spiegazioni su di essi che sarebbero impossibili in romanzi così brevi.

Il Dottore deve risolvere il mistero della morte di alcuni dei ragazzi dell’accademia quando arrivano i Sontaran perciò i due eventi sembrano slegati. È quindi costretto a cercare un modo per proteggere le vite dei ragazzi e allo stesso tempo sconfiggere i Sontaran e si tratta di compiti tutt’altro che facili.

Siccome il Dottore è da solo, tutta la trama può essere concentrata su di lui, senza spezzare la storia in sottotrame o comunque dedicare spazio a uno o più compagni. Gli altri personaggi fanno quasi tutti da contorno e sono funzionali alla trama ma inevitabilmente la lunghezza ridotta del romanzo impedisce di svilupparli.

In “The Sontaran Games” si può invece trovare un po’ di introspezione da parte del Dottore, che pensa alle persone che sono morte nelle sue avventure passate. La fine dell’era del Decimo Dottore ha momenti cupi e questa storia ha toni piuttosto cupi rispetto alla media, avvicinandosi ad alcune delle storie televisive più drammatiche.

In questo caso, uno dei problemi del Dottore è che lui vorrebbe salvare ogni singolo ragazzo perché per lui ogni persona, nel senso di essere senziente, conta ma allo stesso tempo è costretto a tener conto della situazione nella sua globalità perché ci sono parecchi ragazzi da salvare.

Per queste sue caratteristiche, “The Sontaran Games” è una storia un po’ fuori dal normale che però ha l’atmosfera di alcune delle storie finali del Decimo Dottore. Per questo motivo lo ritengo un buon romanzo, nei limiti del formato “Quick Reads”.

“The Sontaran Games” fa parte della serie “Quick Reads”, composta da libri attorno alle 100 pagine ciascuno dal prezzo molto ridotto. Per un lettore italiano, può avere senso comprare questi libri legati alla serie “Doctor Who” per i fan che hanno voglia di andare oltre gli episodi televisivi e magari per quelli che vogliono provare a leggere un libro in inglese che non sia troppo impegnativo.

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