Buon compleanno Ian Watson!

Ian Watson nel 2009
Ian Watson nel 2009

Ian Watson (foto ©Salvatore Capalbi) è nato il 20 aprile 1943 a North Shields, nel Northumberland, in Inghilterra.

Ian Watson si è laureato in letteratura inglese al Balliol College di Oxford nel 1963 e nel 1965 in letteratura inglese e francese del XIX secolo. Per qualche anno ha insegnato letteratura, a volte anche fantascienza, in Tanzania, a Tokyo e a Birmingham.

Ian Watson ha debuttato come scrittore nel 1969 e il suo primo racconto di fantascienza si intitola “Roof Garden Under Saturn”, pubblicato sulla rivista “New Worlds”. Nel 1973 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Il grande anello”, conosciuto anche come “Riflusso” (“The Embedding”), che in Francia vince il premio Prix Apollo nel 1975.

Nel 1975, Ian Watson ha pubblicato un altro romanzo, “The Jonah Kit”, che stavolta riscuote il maggior successo in patria facendogli vincere il British Science Fiction Award e l’Orbit Award.

Nel 1976, Ian Watson ha scritto il romanzo “Orgasmachine” assieme alla moglie Judy ma a causa delle esplicite tematiche sessuali esso non venne pubblicato in Gran Bretagna per molti anni e venne invece pubblicato in Francia.

Tutt’altro che scoraggiato, negli anni successivi Ian Watson ha pubblicato altri romanzi come “Gli dei invisibili di Marte” (“The Martian Inca”) del 1977 e “La doppia faccia degli UFO”, conosciuto anche come “L’enigma dei visitatori” (“Miracle Visitors” del 1978.

Nel 1982, Ian Watson ha pubblicato il romanzo “Il mistero dei Kyber” (“Under Heaven’s Bridge”) scritto assieme al collega Michael Bishop. I due hanno anche curato assieme alcune antologie di racconti.

Negli anni ’80, Ian Watson ha pubblicato una trilogia formata dai romanzi: “Il libro del fiume” (“The Book of the River”) del 1984, “Il libro delle stelle” (“The Book of the Stars”) del 1984 e “Il libro delle creature” (“The Book of Being”) del 1985.

Ian Watson ha pubblicato parecchi altri romanzi, tra i quali ad esempio “L’ultima domanda” (“Hard Questions”) del 1996 e “L’anno dei dominatori” (“Mockymen”) del 2003. Ha scritto anche vari romanzi legati alla serie di giochi Warhammer 40.000: “Space Marine” del 1993 e la trilogia composta da “Inquisitor” del 1990, ripubblicato come “Draco” nel 2002, “Harlequin” del 1994 e “I figli del caos” (“Chaos Child”) del 1995.

Ian Watson ha anche scritto la sceneggiatura del film “A.I.: Intelligenza Artificiale” (“A.I. Artificial Intelligence”) del 2001.

Nel 2009, Ian Watson ha presentato alla Eurocon l’antologia “The Beloved of My Beloved”, scritta in collaborazione con Roberto Quaglia. Uno dei racconti ha vinto il British Science Fiction Association Award.

Nel 2012, Ian Watson ha pubblicato assieme a Andy West la trilogia “The Waters of Destiny” composta dai romanzi: “Assassins”, “Tongue of Knowledge” e “Death Overflows”.

Ian Watson ha vissuto per molti anni nel Northamptonshire, in Inghilterra, ma nel 2010 si è trasferito a Gijón, in Spagna, dove nel gennaio scorso ha sposato Cristina Macía.

Un tema caro a Ian Watson è quello della realtà che percepiamo come soggettiva e parziale. In molte sue storie, l’autore esplora modi molto diversi per generare realtà più ampie, che non hanno mai un successo completo a causa dei limiti degli esseri umani. Watson ha davvero una grandissima fantasia e i suoi romanzi sono ricchissimi di idee. Non sempre riesce a metterle assieme in maniera coerente e a volte nelle sue trame non riesce a mettere a fuoco tutti gli elementi che vi inserisce ma quando ci riesce mostra di essere davvero un grande scrittore.


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