I New York Giants vincono il XLVI Super Bowl

L'MVP del XLVI Super Bowl Eli Manning con il trofeo del XLII Super Bowl

L'MVP del XLVI Super Bowl Eli Manning con il trofeo del XLII Super Bowl

I New England Patriots hanno concluso la stagione regolare con un record di 13-3. Nei playoff hanno sconfitto i Denver Broncos nel turno Divisional e i Baltimore Ravens nel turno Championship. Erano la testa di serie n. 1 nella AFC perciò erano la squadra favorita per rappresentare la sua Conference al Super Bowl.

I New York Giants hanno concluso la stagione regolare con un record di 9-7. Nei playoff hanno sconfitto gli Atlanta Falcons nel turno di Wild Card, i Green Bay Packers nel turno Divisional e i San Francisco 49ers nel turno Championship. Nonostante avessero vinto la division NFC East sono arrivata al Super Bowl a sorpresa, anche perché hanno giocato solo il turno di Wild Card in casa mentre hanno giocato i turni successivi in trasferta.

I New York Giants ricevono il kick off ed entrano rapidamente nel raggio da field goal ma la difesa dei New England Patriots li ricaccia indietro con due sack. I Giants sono costretti al punt ma il primo attacco dei Patriots è un disastro. Nella prima giocata, Tom Brady tenta un passaggio in profondità ma non trova nessun ricevitore. Gli arbitri parlano tra di loro e stabiliscono che si tratta di una penalità per intentional grounding ma Brady era nella sua area di meta perciò scatta la safety che dà i primi 2 punti di questo Super Bowl ai Giants. New York ha di nuovo la palla e riesce a segnare un touch down con un passaggio di Eli Manning per Victor Cruz arrivando dopo la trasformazione sul 9-0.

Nel secondo quarto i New England Patriots hanno la palla ma riescono solo a segnare un field goal dalle 29 yard portando il punteggio sul 9-3. I drive successivi si concludono con un punt per entrambe le squadre fino all’ultimo drive del primo tempo, quando Tom Brady riesce a guidare i suoi compagni di squadra per 96 yard fino a segnare un touch down con un passaggio per Danny Woodhead per andare dopo la trasformazione al riposo con un vantaggio per 10-9.

Il terzo quarto inizia bene per i New England Patriots perché il loro drive di apertura si conclude ancora con un touch down grazie ad un passaggio di Tom Brady per Aaron Hernandez che dopo la trasformazione porta il vantaggio dei Patriots sul 17-9. I New York Giants riescono a rispondere solo con due field goal dalle 38 e dalle 33 yard e il quarto si conclude con i Patriots in vantaggio per 17-15.



Il quarto quarto si apre con un intercetto di Chase Blackburn per i New York Giants. I drive successivi si concludono però con un punt per entrambe le squadre ma quando ormai manca meno di un minuto alla fine del Super Bowl i Giants riescono a segnare un touch down con una corsa di Ahmad Bradshaw. I Giants tentano una trasformazione da due punti che però viene fallita perciò il loro vantaggio è di 21-17. Nell’ultimo minuto i New England Patriots tentano di segnare il touch down della vittoria ma il tempo scade perciò i New York Giants sono i vincitori del Super Bowl XLVI.

A Indianapolis gioca Peyton Manning ma è stato suo fratello a vincere ancora una volta il Super Bowl e di nuovo contro i New England Patriots. Come nel Super Bowl XLII, i Giants hanno vinto segnando un touch down quasi alla fine della partita ed Eli Manning (foto ©Ted Kerwin) è stato eletto MVP. Certo, il drive per l’ultimo touch down non ha visto una giocata da circo come il passaggio di quattro anni fa di Eli Manning per David Tyree ma è stato comunque emozionante.

In un Super Bowl in cui sono state utilizzate tecnologie letteralmente spaziali, i New York Giants confermano di essere una squadra da playoff. Dopo una stagione con alti e bassi, una difesa che ha avuto problemi di infortuni ha contribuito fortemente alle vittorie decisive alla fine della stagione regolare e nei playoff. Ovviamente l’attacco guidato da Eli Manning ha fatto il suo dovere anche quando non ha dominato e alla fine i New England Patriots sono usciti nuovamente delusi dal Super Bowl mentre a New York è di nuovo festa.

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