
Che Adobe Flash non fosse esattamente sicuro era un fatto risaputo. È uno di quegli standard che si sono affermati per motivi di marketing e non tecnici e continua a essere molto usato anche se oggi ci sono tecnologie migliori. Tuttavia, dopo che documenti trapelati hanno rivelato nuove falle usate per prendere il controllo di computer altrui, alcuni giganti del web hanno cominciato ad attivarsi contro il suo uso. Alex Stamos, il capo della sicurezza di Facebook, ha chiesto che venga definita una data di fine vita di Flash. La Mozilla Foundation è andata oltre e ha cominciato a bloccare l’uso di Flash nel suo browser Firefox.
Flash è nato ufficialmente nel 1996, quando Macromedia acquistò FutureSplash, produttrice di SmartSketch, un’applicazione per disegnare al computer. Un adattamento di quella tecnologia divenne Macromedia Flash Player. Il world-wide-web era in grande crescita in quegli anni e funzionava benissimo con le pagine HTML. All’epoca la velocità dei collegamenti era troppo ridotta per l’uso normale dello streaming ma qualcuno pensò di usare Flash per creare siti con grafica più sofisticata, anche se erano indigesti a Google.
Nel 2005, Adobe Systems acquistò Macromedia e da lì in poi Flash divenne Adobe Flash. Il plugin Flash Player è diventato uno standard nei browser nonostante i difetti e i problemi di supporto per i dispositivi mobili. È usato da anni anche per lo streaming via web perciò esiste per moltissime piattaforme.
Purtroppo, nel corso del tempo Flash si è rivelato davvero pericoloso dal punto di vista della sicurezza. Adobe ha corretto moltissime falle eppure continuano a esserne scoperte altre che rendono i computer che lo usano vulnerabili ad attacchi esterni. Perfino sistemi operativi sicuri come Linux possono essere attaccati: Linux con un plugin Flash attivo è come una fortezza in cui ci sono tunnel sotterranei la cui esistenza è sconosciuta!
Nei giorni scorsi, nuove rivelazioni sulla vulnerabilità di Flash hanno riacceso il dibattito. L’azienda Hacking Team, coinvolta in operazioni informatiche di vario tipo, ha subito un furto di dati che ha rivelato che falle di sicurezza in Flash venivano usate per prendere il controllo di computer esterni.
Anche grazie al progressivo passaggio delle piattaforme di streaming ad HTML5, queste nuove rivelazioni hanno portato a prese di posizioni molto severe nei confronti di Flash. Ieri Firefox ha cominciato a bloccare i componenti in Flash delle pagine web, chiedendo all’utente se voglia attivarle.
Oggi il mio sistema operativo Kubuntu 14.04 LTS mi ha fornito un aggiornamento a Flash Player e ovviamente ho provveduto a installarlo ma quanti altri problemi di sicurezza possono ancora esserci? Spero davvero che queste ultime rivelazioni e le prese di posizione autorevoli aiutino a liberarci da Flash per andare verso un web migliore e più sicuro.
