
Ci ha lasciati nella giornata di ieri il grande attore Robin Williams (foto ©Eva Rinaldi). Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali sulla causa della morte ma c’è il forte sospetto che si sia suicidato.
Robin McLaurin Williams nacque il 21 luglio 1951 a Chicago, nell’Illinois, negli USA. Durante i suoi studi alla facoltà di scienze politiche del Claremont Men’s College si appassionò al teatro, abbandonò l’università e si iscrisse alla Juilliard School di New York per studiare recitazione.
Dopo aver recitato in teatro per alcuni anni e alcune parti in produzioni televisive e cinematografiche, Robin Williams venne scelto per interpretare l’alieno Mork nella serie televisiva “Happy Days”. La sua interpretazione con il suo strano senso dell’umorismo lo rese così popolare da portare alla produzione della serie “Mork & Mindy”, andata in onda tra il 1978 e il 1982, che lo portò al grande successo.
Nel 1978, Robin Williams sposò Valerie Velardi. Il loro matrimonio durò fino al 1988 e assieme hanno avuto un figlio, Zachary Pym Williams.
Nel 1980, Robin Williams ebbe la sua prima parte da protagonista nel film “Popeye – Braccio di ferro” (“Popeye”). Negli anni successivi, ebbe parecchi ruoli non solo in commedie e vinse il Golden Globe per il suo ruolo in “Good Morning, Vietnam” del 1987. Il suo film più celebre rimane “L’attimo fuggente” (“Dead Poets Society”), diventato una fonte di ispirazione per generazioni.
Nel 1989, Robin Williams sposò Marsha Garces Williams. Il loro matrimonio durò fino al 2010. Assieme hanno avuto due figli, Zelda Rae Williams e Cody Alan Williams.
Robin Williams ha interpretato ruoli molto diversi dimostrando tutte le sue capacità di attore in film che vanno da “Risvegli” (“Awakenings”) del 1990 a “Hook – Capitan Uncino” (“Hook”) del 1991, da “Toys – Giocattoli” (“Toys”) del 1992 a “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre” (“Mrs. Doubtfire”) del 1993.
Per il suo ruolo nel film “Will Hunting – Genio ribelle” (“Good Will Hunting”) del 1997, Robin Williams ricevette il premio Oscar come miglior attore non protagonista.
Dopo essere stato protagonista de “L’uomo bicentenario” (“Bicentennial Man”) del 1999, un controverso adattamento di uno dei più celebri racconti di Isaac Asimov, e di “Jakob il bugiardo” (“Jakob the Liar”) del 1999, Robin Williams scelse ruoli decisamente più cupi. In “One Hour Photo” del 2002 interpretò un impiegato di un laboratorio fotografico che diventa ossessionato da una famiglia di clienti. In “Insomnia” del 2002 interpretò un assassino. In “The Final Cut” del 2004 interpretò un professionista che assembla i ricordi registrati dalle persone dopo la loro morte.
Nel 2011, Robin Williams ha sposato Susan Schneider.
Nel 2013, Robin Williams era tornato a essere protagonista di una serie televisiva, “The Crazy Ones”, che però è stata cancellata alla fine della prima stagione.
Ieri Robin Williams è stato trovato senza vita nella sua casa di Tiburon, in California. Soffriva di depressione, uno dei motivi che fanno pensare ad un suicidio. Le numerosissime espressioni di cordoglio dei fan di tutto il mondo hanno mostrato fin dall’uscita della notizia quando Williams fosse amato. È veramente impossibile descrivere a parole quanto fosse straordinario: rivediamoci le sue memorabili interpretazioni per ricordarlo quand’era nel pieno della sua vitalità.

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