
Google ha pubblicato un articolo che parla di Mesa, il suo nuovo sistema di gestione dati, nello specifico quelli relativi alla sua attività di pubblicità on line. Si tratta di un sistema di data warehouse, cioè di magazzini dati usati per creare analisi e relazioni per i manager dell’azienda. A causa delle enormi moli di dati gestiti a livello globale da Google, si tratta di un sistema davvero complesso, tanto da richiedere qualcosa in più rispetto ad altri sistemi creati da Google nel corso degli anni.
Le possibilità di Mesa sono davvero impressionanti e danno l’idea di quale sia la mole di dati che Google gestisce con AdWords / AdSense. Il sistema lavora su più data center e sappiamo che un datacenter di Google è impressionante perché l’azienda tempo fa ce ne ha mostrato l’interno. Anche se uno dei data center che fanno parte del sistema andasse per qualche motivo fuori uso o venisse disattivato, Mesa continuerebbe a lavorare con gli altri.
Mesa è fatto per gestire petabyte di dati, l’equivalente di migliaia di hard disk dei modelli correntemente utilizzati nei computer desktop. Ogni giorno gestisce miliardi di interrogazioni al database che leggono migliaia di miliardi di dati al suo interno. La replicazione dei dati attraverso vari data center permette di ottenere risposte coerenti e ripetibili alle interrogazioni con bassa latenza.
Per fare tutto ciò, il database Mesa deve conformarsi alle proprietà ACID (Atomicity, Consistency, Isolation, e Durability). Le proprietà i cui nomi formano tale acronimo devono essere rispettate per garantire dal punto di vista tecnico l’affidabilità del sistema.
Google presenterà il sistema Mesa alla Conference on Very Large Data Bases che si terrà il prossimo mese a Hangzhou, in Cina. C’è curiosità su questa tecnologia anche pensando ai suoi prossimi sviluppi e applicazioni. L’articolo su Mesa menziona l’utilità del paradigma del cloud computing unito ad un’architettura decentralizzata. Non molte aziende hanno bisogno di sistemi di quel tipo ma Google potrebbe sviluppare Mesa per usarlo oltre il data warehouse. A volte i piani di Google sono a lungo termine perciò ci potrebbe volere del tempo prima di capire quale sarà l’evoluzione di questo sistema.
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