Risorse 3D dalla NASA

La sezione 3D Resources del sito della NASA
La sezione 3D Resources del sito della NASA

La NASA ha aperto una sezione del proprio sito dedicata alle risorse 3D. Si tratta di modelli di navicelle spaziali, asteroidi e modelli topografici vari disponibili in formato STL, uno dei principali formati utilizzati nel campo della stampa 3D. Altri modelli sono in formati diversi come 3DS, utilizzato nella modellazione 3D dal programma Autodesk 3ds Max, oppure MB, usato dal programma Autodesk Maya. Si tratta di una risorsa appena aperta e proprio per quello indicata come Beta, ma il progetto è di aggiungere nuovi modelli nel tempo.

Come sempre, i file disponibili sui siti della NASA sono liberamente utilizzabili per fini non commerciali. Ciò vuol dire che potete prelevare i modelli e se avete accesso ad una stampante 3D potete liberamente riprodurli. Le tante immagini 2D presenti in quella sezione possono essere utilizzate per i vostri blog e per altri fini personali. Sono disponibili anche i file Blender per inserirli nelle vostre elaborazioni effettuate con il celebre programma libero di computer grafica.

I modelli in formato STL sono scalati per avere una lunghezza approssimativa di 10 cm. Tra quelli già disponibili ci sono soprattutto navicelle spaziali di vario tipo. Ci sono modelli di sonde spaziali che vanno dalle vecchie Pioneer e Voyager alle più recenti Cassini, Dawn e Rosetta. Ci sono sonde “marziane” come Mars Express e MRO e il telescopio spaziale Kepler. Ci sono modelli di asteroidi come Vesta e modelli topografici come il cratere Gale su Marte.

Per il momento la disponibilità di modelli in formato 3DS ed MB è molto più ampia. Essa include molte più sonde spaziali, anche il telescopio spaziale James Webb, ancora in fase di costruzione. Ci sono anche i modelli della vecchia stazione spaziale russa Mir e della Stazione Spaziale Internazionale. Ci sono vari modelli di Space Shuttle, razzi vettori e altri oggetti legati all’astronomia e alle missioni spaziali.

Le stampanti 3D sono ancora poco diffuse ma col passare del tempo sarà sempre più facile avere accesso a una di esse con la possibilità di riprodurre uno dei modelli presenti in questa sezione del sito della NASA. Per ora potete comunque provare a elaborare i vari modelli per crearvi vostre immagini 2D e 3D.

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