26 asteroidi hanno causato esplosioni a livello nucleare sulla Terra dal 2000

Concetto artistico del telescopio spaziale WISE in orbita attorno alla Terra (Immagine NASA/JPL-Caltech)
Concetto artistico del telescopio spaziale WISE in orbita attorno alla Terra (Immagine NASA/JPL-Caltech)

L’Earth Day è un evento dedicato al supporto della difesa dell’ambiente. Giustamente, ciò ci fa pensare a problemi come l’inquinamento ma in occasione dell’Earth Day 2014 c’è stata anche la presentazione dei dati raccolti tra il 2000 e il 2013 riguardanti 26 grosse esplosioni avvenute nell’atmosfera terrestre causate da asteroidi che si sono disintegrati.

I dati sono stati raccolti dalla Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization (CTBTO), un gruppo americano che include vari ex astronauti della NASA e chiede una moratoria di tutti i test nucleari. L’organizzazione gestisce una rete di sensori in grado di rilevare esplosioni di testate atomiche ma in quest’inizio di millennio ha rilevato esplosioni di asteroidi nell’atmosfera.

La potenza delle esplosioni rilevate dalla CTBTO va da 1 a 600 kiloton. Per farsi un’idea della loro potenza, è sufficiente dire che la bomba che distrusse Hiroshima aveva una potenza di 15 kiloton. L’atmosfera terrestre rappresenta una notevole protezione grazie al fatto che l’enorme attrito porta i meteoriti a temperature tali che in genere si disintegrano ad un’altitudine abbastanza elevata da evitare danni.

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Tuttavia, il 15 febbraio 2013 un piccolo asteroide esplose sopra la città russa di Chelyabinsk provocando grossi danni e molti feriti. Questa era una delle esplosioni più potenti tra quelle rilevate e il meteorite ha raggiunto una quota sufficientemente bassa da rappresentare un grosso pericolo prima di disintegrarsi.

La presentazione di ieri è stata fatta al Seattle Museum of Flight da tre ex astronauti: Ed Lu, Tom Jones e Bill Anders. Ed Lu è anche tra i fondatori della B612 Foundation, un’organizzazione no-profit che ha proprio lo scopo di trovare modi di proteggere la Terra dagli impatti di asteroidi. Ed Lu è stato anche uno dei partecipanti ad un incontro all’ONU su questo problema nell’ottobre 2013.

La B612 Foundation ha proposto il progetto di costruzione del telescopio spaziale a infrarossi Sentinel, che dovrebbe individuare gli asteroidi anni prima che si avvicinino alla Terra. Esistono già varie iniziative per l’individuazione degli asteroidi da parte di NASA ed ESA. Costruire un nuovo telescopio spaziale, che verrebbe lanciato non prima del 2018, ha senso solo se è molto migliore di strumenti già esistenti come il telescopio spaziale WISE. Si tratta comunque di iniziative importanti per la sicurezza di un pianeta che è sempre più popolato per cui le possibilità di pericolo sono sempre maggiori.

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